C’è un nuovo modo di lanciare un’opera editoriale: non solo raccontarla, ma metterla in scena, trasformandola in un’esperienza condivisa. A sperimentarla è Marcello Rossetti presentando il suo romanzo L’Altrove il 4 giugno al Teatro Tilane di Paderno Dugnano (Milano). Un vero e proprio evento immersivo, in cui il pubblico è invitato a entrare nel mondo del libro attraverso una trasposizione scenica che ne amplia e reinterpreta i contenuti. Sul palco: Alessandro Pazienza e Francesca Bochicchio con le voci di Alex Poli, che presenterà anche lo spettacolo, e Marinetta Martucci nei panni delle AI.
“Presentare un libro oggi significa trovare nuove forme per farlo vivere. Non basta raccontarlo: bisogna farlo accadere davanti agli occhi del pubblico – spiega la regista Francesca Bochicchio, autrice della trasposizione libera del romanzo, pensata per il linguaggio teatrale contemporaneo -. Non una semplice riduzione, ma un’opera autonoma che attraversa il testo originale per trasformarlo in esperienza visiva, emotiva e performativa. Non mi interessava spiegare il libro, ma aprirlo. Lasciare che il pubblico lo attraversasse, anche nei suoi punti più irrisolti. Le storie oggi devono attraversare più linguaggi.
Solo così possono restare vive e dialogare davvero con il presente”.
“Dentro questo libro c’è un ‘altrove’: un luogo che non è lontano, ma vive dentro di noi – spiega Rossetti -. Il lettore non troverà soltanto una storia, ma uno specchio in cui guardarsi nella propria parte più intima, quella che spesso resta in silenzio. E le risposte che emergeranno non saranno le sue, ma l’eco delle emozioni e dell’anima di chi legge”.
Attraverso una messa in scena essenziale e suggestiva, “L’Altrove” affronta temi universali e contemporanei: il bisogno di essere compresi, la fragilità delle relazioni, il confine tra umano e artificiale all’interno del contesto familiare. La presenza dell’intelligenza artificiale e i robot interattivi che accompagnano gli attori sul palcoscenico, diventano un elemento centrale della narrazione, capace di dialogare con il pubblico e metterlo in discussione.