“Pechino Express ti dà la carica, ma fa anche uscire di testa”, lo raccontano Francesco Paolantoni e Biagio Izzo che hanno partecipato in coppia alla nuova stagione della gara di resistenza on the road, guidata sempre da Costantino della Gherardesca, che vedremo da giovedì 12 marzo in prima serata su Sky e in streamingsu NOW. Adrenalina, fatica, emozioni, scoperte e sorprese sono gli ingredienti che hanno contraddistinto anche questa nuova sfiancante e indimenticabile avventura. Un viaggio spettacolare ed elettrizzante di oltre 5.450 chilometri, dotati solo di uno zaino con l’essenziale e 1 euro al giorno a testa in moneta locale per sopravvivere su una rotta dura e fra le più sorprendenti di sempre, attraversando Indonesia, Cina e Giappone.
Le dieci coppie in gara hanno scoperto Bali e Java, attraversato i territori cinesi in direzione est, verso il Giappone, con destinazione finale Kyoto. Una corsa imprevedibile, alla scoperta di un Estremo Oriente che mai come stavolta è stato davvero “estremo”. Tre gli invitati speciali che hanno seguito e controllato le peripezie dei concorrenti: Lillo in Indonesia, Giulia Salemi in Cina, Guido Meda in Giappone.
Zaini in spalla, tutti hanno affrontato un’avventura che non potranno mai dimenticare. Izzo e Paolantoni formavano la coppia de Gli Spassusi, Chanel Totti e Filippo Laurino I Raccomandati, Jo Squillo e Michelle Masullo Le DJ, Fiona May e Patrick Stevens I Veloci,Dani Faiv e Tony 2Milli I Rapper, Steven Basalari e Viviana Vizzini Gli Ex, Tay Vines e Assane DiopI Comedians, Elisa Maino e Mattia Stanga I Creator, Candelaria e Camila Solórzano Le Albiceleste, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani Le Biondine.
Le emozioni sono state intense e indimenticabili. “Siamo tutti arricchiti da questa esperienza!!” commentano in coro i partecipanti. “Sono di solito molto pigra, non mi alzo neppure per bere se ho sete, mi sono adattata – racconta Chanel Totti -. La vera difficoltà l’ho avuta col cibo, non mi piace niente, mangiavo solo riso”. “Mi è servita l’esperienza fatta negli anni Ottanta con i tour – ricorda Joe Squillo -, ma questa è stata formativa, ti rimane dentro, dormire nel sacco a pelo è stato fantastico e poi le sfide servono a superare le barriere dell’età”.
Per Lillo: “E’ stato un viaggio avventuroso, conoscevo l’ Indonesia da turista, ora c’è voluto molto spirito di adattamento e io ce l’ho, a tratti!”. “Avevo partecipato da viaggiatrice anni fa, stavolta mi sono messa in gioco in una veste inedita, sono stata la ‘spia’ di Costantino – confessa l’inviata Giulia Salemi -. Ho affrontato con emozione e a occhi chiusi questa ‘gavetta’, spero di non deludere”.
Tutti si sono ispirati a predecessori come Miccio, Caressa, Bastianich, Clementino. Sofferto per la mancanza dei social? “Ci siamo dimenticati dei cellulari un’ora dopo la partenza – confessano all’unisono – è stato fantastico senza”.