LIGAS Episodio 2 17.02.25 00020 CF: Francesco Berardinelli Luca Argentero © Images: 2025 Sky Studios Limited - Sky Italia S.r.l.
“Spregiudicato, cinico, scorretto, spietato: è quello che ho sempre sognato di essere senza mai averne il coraggio”. Lo confessa Luca Argentero presentando l’Avvocato Ligas, nei cui panni apparirà il venerdì sera dal 6 marzo su Sky. “La mia ‘torinesità’ me lo impedisce, per questo lui mi è molto simpatico”. Lascia dunque senza apparenti rimpianti il camice del buon dottore per indossare la toga forense. La legge, si sa, è fatta di regole, ma lui le segue a modo suo, fuori dagli schemi, tra genio e sregolatezza, rovinando tutto ciò che tocca. Un personaggio controverso, scomodo per il Tribunale di Milano. Quando la sua carriera nell’affermato studio legale viene distrutta da uno scandalo, dovrà lottare per risalire la china.
“Dopo tanti anni di eroi senza macchia è stato divertente misurarmi con le debolezze di un essere umano di fronte a temi forti, difficili da affrontare, un antieroe” spiega l’attore, protagonista di questolegal drama diretto da Fabio Paladini, prodotto da Sky Studios e Fabula Pictures, tratto da un racconto dell’omonimo romanzo di Gianluca Ferraris che Federico Baccomo ha sceneggiato per il piccolo schermo con la sua collaudata squadra.
Nel ricco cast Marina Occhionero, la determinata praticante, Barbara Chichiarelli, il pubblico ministero “rivale” di Ligas in tribunale, Gaia Messerklinger, l’ex moglie, Flavio Furno, collega e migliore amico di Ligas. E ancora, tra gli altri, Sergio Romano, Raz Degan, Gigio Alberti, Valerio Aprea eCristina Marino, l’attrice e moglie di Argentero che torna sul set dopo la pausa per la duplice maternità.
Le storie sono moralmente ambigue, ispirate a fatti di cronaca vera, trattate con ironia e comicità, affidate a un affascinante legale che ha una spudorata e sfaccettata visione del mondo e intuizioni geniali. In una Milano ‘da bere’ che mostra una facciata splendente ma che in realtà è una maschera per tutti i personaggi perdenti, che ritroveremo anche nella seconda serie, già programmata. I suoi clienti in un certo senso gli somigliano: sono le pecore nere, i reietti, quelli che nessun altro vorrebbe mai difendere. Personaggi non sempre moralmente ineccepibili, ma tutti, secondo Ligas, sono innocenti fino a prova contraria, e meritano la miglior difesa possibile. Ovvero la sua. Un protagonista scomodo, scorretto, per mettere in luce le contraddizioni e la complessità del mondo di oggi.