Una sorta di juke box musicale per portare sul palcoscenico la storia di Andrea Spezzacatena, il quindicenne che si tolse la vita perché vittima di cyberbullismo. Da venerdì 20 febbraio al Teatro Sistina di Roma, andrà in scena il musical “Il ragazzo dai pantaloni rosa” diretto da Massimo Romeo Piparo, che firma l’adattamento con Roberto Proia, sceneggiatore dell’omonimo film. A dare volto e voce al protagonista di questa toccante storia è Samuele Carrino con Sara Ciocca, già interpreti del film, con Rossella Brescia nei panni della madre di Andrea. Christian Roberto avrà il delicato ruolo di Andrea a 27 anni, narratore disincantato e voce del “domani”.
Un argomento così delicato va in scena grazie all’enorme contributo delle canzoni che gli conferiscono un calore e un’energia di grande coinvolgimento. La playlist ha in primo piano il brano di Arisa Canta ancora e include vere e proprie hits tutte “da cantare” tra cui 100 messaggi, A modo tuo, Gigante, Il filo rosso, La fine, Sogna ragazzo sogna Sanremo, Una musica può fare, Volevo essere un duro, e altre ancora, tutte arrangiate dal Maestro Emanuele Friello, che guiderà anche l’Orchestra dal vivo.
Un musical che punta sulle emozioni per stimolare una riflessione profonda, non solo per denunciare un fenomeno purtroppo ancora dilagante, ma anche per guardare al futuro con rinnovata fiducia e speranza. “Ho apprezzato moltissimo la forza dirompente con cui Teresa Manes, la mamma del ragazzo a cui il nostro racconto si ispira, ha voluto fortemente regalarci la sua dolorosissima esperienza – spiega Piparo -: da genitore, credo che non esista un dolore più dilaniante di questo”. La sceneggiatura teatrale fa emergere la voglia di guardare avanti, evidenziando le cause che hanno preceduto il tragico episodio.