TOY STORY 5 - © 2025 Disney/Pixar. All Rights Reserved.
Il cuore nel passato e la testa nella modernità. E’ la ricetta di Sal Da Vinci per tenere a bada le nuove tecnologie, senza demonizzarle. Il cantautore dà la voce al nuovo cartoon del film Toy Story 5, nelle nostre sale dal 18 giugno diretto da Andrew Stanton. Per non smentire le sue origini partenopee Sal fa parlare Pizza cu ’e llente, un buffo trancio pizza con gli occhiali, new entry nella famiglia dei giocattoli creati dalla Pixar che incantano i bambini da oltre un ventennio. Al suo fianco, tra gli altri, gli attori comici Katia Follesa, voce di Lilypad e Federico Basso che anima Smarty Pants, con Gianluca Gazzoli (Bullseye “Perfido”) e la storica doppiatrice Ilaria Stagni (Jessie).
In questo nuovo divertente e movimentato capitolo, Buzz Lightyear, Woody, Jessie e il resto della banda devono affrontare Lilypad, un nuovissimo tablet che arriva con le sue idee rivoluzionarie su ciò che è meglio per la loro bambina, Bonnie. Il momento del gioco sarà mai più lo stesso?
Si ride parecchio, ma si riflette anche a fondo sul rapporto tra giocattoli e tecnologia, con al centro un tablet intelligente che rischia di cambiare il modo stesso in cui vive il gioco.
“Quando metti la tecnologia nelle mani di un bambino, hai perso!”, sostiene la produttrice Lindsey Collins alla presentazione del film a Roma. Meno drastica Katia Follesa, che sottolinea: “I genitori devono educare, va trovata la giusta dimensione” . Però è d’accordo che qualcosa si è perso: “La curiosità, la voglia di scoprire facendo fatica” dice. “Non hai più dubbi, non peschi più nella tua memoria – aggiunge Basso-, i giochi aiutano a entrare in contatto con gli altri bambini, e lo stare insieme è insostituibile”. “Sono nostalgico, il gusto di condividere i giocattoli si è perso, come il loro profumo – aggiunge Sal -. Da piccolo non giocavo, ero già impegnato in palcoscenico, mi rifaccio ora con i nipoti”.