Uno sguardo diretto sulla cinematografia del Kazakistan, un Paese forte di una tradizione culturale che merita di essere conosciuta anche dal pubblico italiano. Lo propone la prima edizione delle Giornate di Cinema Kazako, prodotte da Yeva Varenitsina e Jacopo Olmo Antinori, che si svolgeranno il 24, 25 e 26 novembre alla Casa del Cinema di Roma dalle 16:00 alle 20:00 con ingresso gratuito.
Ogni giornata sarà dedicata a un film e sarà introdotta da una conversazione o un breve forum che aiuti a contestualizzare l’opera, il suo linguaggio e il periodo storico o sociale a cui si riferisce. Al termine di ogni proiezione, una sessione di domande e risposte permetterà al pubblico di dialogare direttamente con talent kazaki e italiani.
Scopo della rassegna è far conoscere al pubblico italiano la ricchezza storica, culturale e paesaggistica del Kazakistan, e allo stesso tempo mostrare la solidità tecnica e la vivacità creativa della sua industria cinematografica. Un appuntamento che guarda alla tradizione, ma con l’intenzione di aprire la strada a un dialogo duraturo tra i due Paesi.
Il programma attraversa tre titoli molto diversi tra loro, capaci di restituire la varietà del panorama kazako contemporaneo. Ancora una volta (2025) è una storia di formazione moderna che usa il meccanismo del tempo che si ripete per mettere un giovane di fronte alle proprie responsabilità e alle proprie radici. La strada verso la madre (2016) segue invece un’intera famiglia attraverso decenni tumultuosi della storia kazaka, mettendo al centro l’amore materno come forza che resiste a ogni tempesta. Con I mille giovani eroi (2012) si torna poi nel XVIII secolo, in un racconto epico che celebra il coraggio e l’identità nazionale attraverso la storia di un gruppo di giovani guerrieri.