Riflette sull’importanza dello scambio tra generazioni e mondi diversi come stimolo importante per accettare e capire meglio gli altri e quindi anche noi stessi. Invita a farlo Margherita Spampinato con il suo film Gioia Mia, con Aurora Quattrocchi e Marco Fiore, nelle sale dall’11 dicembre con Fandango.
Protagonista è Nico, un adolescente vivace, cresciuto in un mondo moderno, tecnologico e iperconnesso, costretto a passare l’estate in Sicilia, ospite di un’ anziana zia, signorina religiosissima e scorbutica che vive sola, in un antico palazzo pieno di leggende e superstizioni, senza wi-fi né elettrodomestici, completamente fuori dal tempo.
Il film esplora i limiti e le contraddizioni dei mondi opposti cui appartengono i due protagonisti, si interroga su ciò che permane come universale e immutabile, nonostante la rapida evoluzione del mondo contemporaneo e su cosa resta oggi di ancora prezioso nello scambio tra generazioni. La distanza tra i due personaggi permette al racconto di mantenere un tono leggero, pur affrontando tematiche profonde come il dolore per le separazioni e l’eterno desiderio umano di combattere la solitudine.
L’arrivo di Nico, come un uragano sconvolge il mondo immobile e controllato dell’arcigna zia, provocando il caos. Il ragazzino fa domande inopportune, fruga nei ricordi, scuote la zia e la spinge a rivelargli un segreto che lei non ha mai confidato a nessuno.
“La nostalgia è l’emozione dominante del racconto – spiega la regista, autrice del suo primo lungometraggio -, ed è all’origine della domanda che ha fatto nascere l’idea di questa storia, ovvero: dov’è finito quel tempo estivo dell’infanzia, quelle lunghe giornate calde, lente e noiose, quei pomeriggi senza scuola quando nonne e anziane zie raccontavano ai bambini favole spaventose, ricordi di famiglia inquietanti, superstizioni e vecchie leggende? Storie che mettevano paura ma aiutavano a crescere perché permettevano di esorcizzare le paure più grandi come il buio, i fantasmi, gli spiriti, la fine delle cose, persino il primo amore”.