“Un’esperienza indimenticabile, da fare una volta nella vita, basta e avanza!”. Chanel Totti è felice di aver vinto con l’amico di sempre Filippo Saurino, la durissima edizione di Pechino Express – L’Estremo Oriente. Una vittoria applauditissima, avvenuta con lo sfondo mozzafiato del Tempio Ninna-Ji di Kyoto e a ritmo di una spettacolare danza giapponese remixata in chiave elettronica. A urlare il nome dei vincitori il capitanoCostantino della Gherardesca, al termine dei 5450 faticosissimi, adrenalinici chilometri.
La giovane coppia de “I Raccomandati” ha sbaragliato per un soffio “Le DJ” Jo Squillo e Michelle Masullo favoritissime alla vigilia ma rallentate da un passaggio sfortunato proprio nel raggiungere il Tappeto Rosso decisivo. Medaglia di bronzo per “I Veloci” arrivati terzi Fiona May e Patrick Stevens.
“All’inizio ci sentivamo persi – racconta Chanel -, ma ad ogni tappa cresceva la voglia di farcela. A casa sono tutti orgogliosi di noi, erano preoccupati vedendoci per la prima volta affrontare da soli tante prove pesanti, senza le abituali comodità, li abbiamo stupiti”. Lei ha compiuto 19 anni in viaggio: “Mi sono abituata ad adattarmi, il telefono non mi è mancato – assicura -, dai social ho avuto tanti messaggi di affetto, hanno finalmente capito chi sono io veramente, lontana da mamma e papà famosi”. “Dovevamo chiudere in bellezza questa magnifica esperienza – commenta Filippo -, Chanel è rimasta sempre col suo zaino incollato alla schiena, anche mentre si incastrava nel salire in macchina, il nostro essere amici fin da piccoli ci ha uniti ancora di più”. “Le nostre liti duravano pochissimo – racconta lei -, era sempre lui a fare il primo passo per fare pace”.
“Nessuno è stato fortunato, è stato tutto conquistato con una fatica infinita – assicura Jo Squillo -. E’ una prova che dovrebbero fare obbligatoria per legge, insegna ai ragazzi a capire cosa vuol dire adattarsi!”. Anche per Fiona, ex campionessa nel salto, è stata una faticaccia: “Ma ripartirei domani – confessa -, dopo un po’ ci ho preso gusto, volevo vedere la Cina, bellissima”.
Una corsa impegnativa e faticosa, ma di sicuro indimenticabile, per tutte le coppie.