Una delle più innovative esperienze virtuali con cui l’arte incontra la tecnologia. Fino al 19 luglio nella Sala Ipogea del Museo Eremitani di Padova, il pubblico avrà la possibilità di entrare fisicamente e percettivamente nei mondi impossibili di M.C. Escher, vivendo un’esperienza immersiva che supera ogni forma tradizionale di osservazione. Un progetto unico nel suo genere, sviluppato da Maurits con M.C. Escher Heritage, che consente di esplorare in modo inedito l’universo visionario dell’artista olandese.
L’evento, prodotto e organizzato con Arthemisia, consente ai visitatori muniti di un visore, grazie alla tecnologia LBVR (Location-Based Virtual Reality), di entrare all’interno delle opere più celebri dell’artista, muovendosi liberamente tra architetture impossibili, scale infinite e ambienti che mettono in discussione le leggi della percezione. Una fruizione dal carattere dinamico dove sarà possibile attraversare spazi, esplorare scenari, cambiare punto di osservazione e interagire con gli elementi presenti, ma rispettosa delle opere e dello stesso artista.
Ogni partecipante è rappresentato da un avatar personalizzabile, che consente di riconoscersi e interagire con gli altri all’interno dell’esperienza condivisa. Durante il percorso, numerosi elementi reagiscono alla presenza e al contatto: superfici che si trasformano, oggetti che si attivano, passaggi che si rivelano, contribuendo a creare un ambiente in costante evoluzione. Il risultato è una dimensione onirica in cui il tempo appare dilatato e la percezione della realtà viene completamente ridefinita.
Guide specializzate accompagnano il pubblico, facilitando l’orientamento e arricchendo l’esperienza con contenuti e approfondimenti.