Le cinematografie euro-mediterranee tornano a Roma dal 5 al 15 novembre per il MedFilm Festival. Fondato e diretto da Ginella Vocca, mette in relazione le culture e le cinematografie delle diverse sponde del Grande Mare attraverso film, incontri, formazione e cooperazione professionale. Undici giorni di programmazione in sala e online, tra concorsi, anteprime, retrospettive, omaggi, incontri professionali ed eventi speciali. Sede principale della manifestazione sarà il The Space Cinema Moderno, affiancato per gli eventi collaterali dal Teatro Palladium, dalla Casa del Cinema, dal Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza Università di Roma e dall’Archivio Flamigni. La programmazione toccherà inoltre diversi comuni del Lazio.
Ad aprire la 32ª edizione sarà l’anteprima italiana di Seuls les rebelles (Only Rebels Win) della regista franco-libanese Danielle Arbid che accompagnerà il film a Roma. Al regista e produttore Rashid Masharawi verrà conferito il Premio alla Carriera. Figura centrale del cinema palestinese contemporaneo accompagnerà la retrospettiva dedicata a Mohammad Bakri (1953-2025), attore e regista palestinese con cui ha condiviso una lunga storia artistica. Omaggio al regista Tony Gatlif, scomparso nel settembre 2026, con la proiezione del film Korkoro (Freedom), ambientato nella Francia occupata durante la Seconda guerra mondiale, dedicato alla persecuzione dei rom con una riflessione sulla libertà e sulla resistenza.
Tra i film in anteprima L’Estive di Naël Khleifi e Lisa Debauche conManal Issa, Pardo per la migliore interpretazione al festival Locarno; Salvation di Emin Alper, Orso d’Argento alla Berlinale 2026. E ancora, il documentario Citizen Osama di Ahmed Hassouna, girato nel nord della Striscia di Gaza, presentato a Venezia e scelto per rappresentare la Palestina agli Oscar 2027.
Le masterclass offriranno occasioni di incontro tra grandi protagonisti del cinema, studenti e pubblico; Voci dal carcere accoglierà le opere nate all’interno degli istituti penitenziari; Sguardi dal futuro sarà dedicata alle opere degli studenti delle scuole di cinema euromediterranee; Letture dal Mediterraneo metterà infine in dialogo il festival con la letteratura attraverso gli incontri con autrici e autori del panorama contemporaneo.
Un altro asse fondamentale è MedMeetings, la piattaforma professionale del MedFilm Festival, in programma a Roma il 9 e 10 novembre, che coinvolge registi, produttori, distributori e professionisti provenienti dall’Europa, dal Mediterraneo e dal Medio Oriente, favorendo lo sviluppo di nuovi progetti, collaborazioni internazionali e percorsi di coproduzione.