Quando tutto può essere falso non riesci più a credere a ciò che invece è vero. La disinformazione nel web inquina l’ecosistema mediatico con fake news, manipolazioni, teorie cospirazioniste e rappresenta una minaccia sociale concreta, capace di avere effetti devastanti sull’emotività delle persone. Per questo la Rai continua la lotta alle fake news, su tutti i canali, con la campagna“Uniti contro la disinformazione”. Dieci filmati da un minuto l’uno che sottolineano i pericoli dell’Intelligenza Artificiale e l’utilizzo di specifici strumenti di contrasto.
In primo piano, i deepfake utilizzati per screditare i candidati durante le campagne elettorali e la crescita di video creati con l’AI di personaggi noti, sfruttati per promuovere investimenti finanziari con la promessa di guadagni facili. Particolare attenzione è poi rivolta alla diffusione di video online per bambinispesso generati con l’intelligenza artificiale, giocosi ma talvolta dannosi e all’espansione di video divertenti di animali creati con l’AI che spopolano sui social ma mettono a rischio il nostro spirito critico.
Sul fronte della salute, in risalto le fake news sul cancro che inondano i social prendendo di mira pazienti vulnerabili e il boom dei nudi deepfake che colpiscono donne famose quanto comuni, per diffondere contenuti falsi e degradanti. Di particolare interesse, il Rage-Bait, strategia online che crea contenuti falsi e provocatori per scatenare rabbia e indignazione, e le bufale su luoghi turistici meravigliosi che si rivelano inesistenti. Spazio, infine, alla disinformazione culturale nel mondo dell’arte e alle indicazioni su come difendersi da video, audio e immagini manipolate.
Pillole contro la disinformazione è disponibile al link:
https://www.raiplay.it/programmi/pillolecontroladisinformazione