Il rapporto tra cinema e musica lirica è al centro del Messina Opera Film Festival diretto da Ninni Panzera, in corso fino a domenica 7 dicembre al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. L’appuntamento più significativo è il tributo all’arte visionaria di Andrea Andermann con la proiezione dei film che, tra il 1992 e il 2012, hanno rivoluzionato il modo di fruire l’opera lirica in televisione.
Il 4 dicembre l’artista terrà una Masterclass che illustrerà le varie fasi produttive di questi progetti, le sfide affrontate e come sia riuscito a realizzare un’impresa che, a oltre dieci anni di distanza dall’ultima produzione, continua a rappresentare un esempio di complessità e innovazione. Un vero e proprio capitolo fondamentale nella storia della televisione, del cinema e della fruizione dell’opera lirica.
In programma film del periodo del muto legati al mondo della lirica che saranno sostenuti dall’accompagnamento musical dal vivo.
In concorso anche una cinquantina di cortometraggi, quattordici provenienti da sei Paesi. Una autentica sfida per dimostrare quanto il melodramma sia ancora oggi popolare in tutto il mondo e mettere a confronto la creatività di giovani filmaker con il mondo della grande musica lirica.
L’omaggio dell’edizione 2025 viene rivolto a Giuseppe Verdi con la proiezione di film che, dalla metà degli anni trenta e per i venti anni successivi hanno dominato il botteghino diventando, in tutto il mondo grandi successi commerciali.In questa sezione sono previsti alcuni film che dimostrano quanto il mondo della lirica sia presente nel cinema contemporaneo.
Quest’anno è stata introdotta anche una sezione dedicata ai documentari che raccontano personaggi o storie del mondo della lirica.
Al MOFF non poteva mancare il mondo teatrale. Enrico Lo Verso racconta il mondo affettivo di Maria Callas. Uno spaccato dell’universo maschile che ha accompagnato la vita del soprano.
Una intera giornata di programmazione sarà riservata a Carmen, l’opera di Georges Bizet che quest’anno compie 150 dalla prima messa in scena. Non mancheranno i concerti e i libri basati su musiche per film.