Lo sguardo imposto dalla società sul corpo femminile, la sessualizzazione precoce, l’effetto di una mancata educazione affettiva e sentimentale tanto sui minori quanto sugli adulti, sono al centro di Il Sen(n)o, scritto dalla drammaturga britannica Monica Dolan, tradotto da Monica Capuani. Uno dei monologhi più incisivi del teatro contemporaneo affidato all’interpretazione intensa di Lucia Mascino, diretta da Serena Sinigaglia.
Dopo Milano, Genova e Firenze, la pièce andrà in scena a Bologna al teatro Duse il 4 febbraio, a Roma al Teatro Vascello il 9, 10 e 11 febbraio, a Napoli al Piccolo Bellini dal 24 febbraio al 1° marzo.
Mascino è una psicoterapeuta che si trova a dover valutare un gesto mai compiuto prima. Una madre ha preso una decisione sul corpo di sua figlia e questa decisione scatena intorno a lei una serie di conseguenze e di reazioni sempre più fuori controllo.
“Quando ho letto il testo un anno fa, ho pensato che fosse urgente portarlo in scena – spiega l’attrice – Abbiamo impiegato un anno con Serena per addentrarci in una materia così toccante, complessa e piena di riverberi come la manipolazione continua della nostra identità che viviamo, immersi come siamo, in modelli di marketing più che in situazioni reali, e come questa manipolazione sia ancora più violenta e fuori controllo nella zona dell’infanzia e dell’adolescenza”.
“Cerco testi che sappiano cogliere le questioni più urgenti della contemporaneità – spiega la regista -. Il Sen(n)o apre uno squarcio, mai retorico, mai scontato, nelle contraddizioni profonde della nostra società”.