Scienza e arte si incontrano per raccontare il mondo che cambia. Dal 26 al 28 settembre torna a Firenze “Planetaria – Storie che parlano al futuro”, con la direzione artistica di Stefano Accorsi, nel Teatro della Pergola e presso la casa della cultura Giunti Odeon – Libreria e Cinema. Scienziati, attrici e attori, cantanti e autori daranno vita a spettacoli, talk ed eventi, tutti a ingresso gratuito, per esplorare le urgenze del presente e immaginare futuri possibili attraverso storie e approfondimenti sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Surriscaldamento del mare presso le coste italiane, inquinamento atmosferico nelle città moderne, conflitti tra diversi modelli economici, tra sfruttamento e cura della natura: sono alcuni dei temi trattati con riferimento a situazione locali, dalla Puglia, al Veneto, alla Lombardia, nell’ambito di una mappatura del territorio nazionale iniziato già nella edizione precedente.
“Planetaria è nata come uno spazio di dialogo e confronto tra arte e scienza per affrontare temi attuali come le emergenze climatiche e sociali e fenomeni come l’eco-ansia. – spiega Accorsi-. Il progetto ha coinvolto partner, scienziati e sostenitori entusiasti. L’obiettivo è comunicare quello che sta succedendo immaginando soluzioni possibili per un futuro fatto di proposte, progetti e anche…speranza.”
Una grande conversazione collettiva che nasce da una nuova e potente alleanza tra scienza e arte per parlare di sostenibilità e dei grandi cambiamenti del mondo. Per aiutarci a elaborare l’enorme mole di dati e informazioni da cui siamo bombardati ogni giorno e a orientarci tra notizie buone e meno buone, tra paure, speranze e nuove consapevolezze. Il progetto si propone così di superare le barriere tradizionali della comunicazione scientifica per arrivare al cuore di una audience di ogni ceto e età. Una piattaforma cross mediale e diffusa, fatta di eventi fisici e contenuti digitali, con l’obiettivo di stimolare un largo e coinvolgente dialogo civico.
A Planetaria 2025, ideata da Stefano Accorsi e Filippo Gentili, prodotta e curata da Superhumans, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana, parteciperanno per la prima volta le attrici Matilda de Angelis, Pilar Fogliati, Teresa Saponangelo e gli attori Matteo Giuggioli e Nicolas Maupas. Insieme al direttore artistico Accorsi, saranno i protagonisti delle “Conferenze Immaginarie”, tre spettacoli dedicati al futuro dell’ambiente e della società. Scritte da Filippo Gentili e Giulia Gianni insieme ai vari scienziati, si svolgeranno ogni sera alle ore 21 al Teatro della Pergola. Con gli attori saliranno sul palco Giulio Boccaletti, che presenterà il suo libro “Il Futuro della Natura”, Claudia Pasquero e l’economista Francesco Perrini dell’Università Bocconi.
Tra le novità di questa edizione una sezione interamente dedicata alla musica, con la presenza di artisti impegnati sui temi della sostenibilità come Ariete e Alfa, due nomi amatissimi dalle nuove generazioni, che converseranno sull’ambiente rispettivamente sabato 27 e domenica 28 settembre. E ancora, Planetaria Screenings, proiezioni di film e corti su ambiente e società presso la casa della cultura Giunti Odeon – Libreria e Cinema. Non mancheranno i Planetaria Talks, incontri pomeridiani con scienziati, imprenditori e figure della società civile introdotti da Accorsi e moderati da Lorenzo Luporini. E ancora, per Planetaria Junior incontri e spettacoli per le famiglie, per scoprire in maniera semplice e divertente come funziona la natura e le scienze con uno spettacolo-laboratorio in cui i giovani spettatori potranno lasciarsi stupire da esperimenti scientifici utili a comprendere il funzionamento del cambiamento climatico; laboratori di robotica a cura di Fondazione Golinelli per capire come gira l’economia circolare, storytime e sorprendenti esperimenti scientifici in lingua inglese a cura di Kids&Us e una live sessionimperdibile costruita insieme all’Antoniano, percantare alcuni tra i più famosi successidello Zecchino d’Oro. Il Teatro della Pergola diventerà la casa di installazioni e sculture interattive, tra cui l’ impianto audiovisivo “Ocean Suite – il suono dell’Oceano”, “Futuropoli”, un modello delle città del domani e “C’era due volte”, una favola tra arte e sostenibilità raccontata in un percorso esperienziale tra animali realizzati con materiali di recupero.Planetaria s’impegna a realizzare nel 2026 anche un progetto di forestazione dedicato, insieme a iniziative educative e di sensibilizzazione sul tema.
Programma e prenotazioni dei biglietti gratuiti: https://planetariafestival.it/