Il formato dello smartphone non è solo un modo di guardare, ma anche un nuovo modo di raccontare. Lo dimostra VerticalMovie, il primo festival internazionale di audiovisivi in formato verticale nato nel 2018 da un’idea di Salvatore Marino, che si svolgerà sabato 4 ottobre alla Casa del Cinema di Roma. Un festival che ripudia la guerra, che unisce, che parla a tutti e a tutti dà voce, sempre attento ai nuovi talenti da scoprire cui dare spazio e visibilità, fedele negli anni al green e alla sostenibilità, temi al centro delle storie narrate dai cortometraggi che arrivano da tutto il mondo rigorosamente in 9/16, stesso formato del grande schermo creato ad hoc su cui vengono proiettati.
Originalità e innovazione le parole chiave. Oggi la maggior parte dei contenuti online segue questa forma, sostiene Marino: «Una nuova grammatica visiva, nata dai nostri ritmi digitali, dalla mobilità e dalla necessità di connessione istantanea. Il verticale non è solo un formato: è una lente sul nostro tempo, un modo nuovo di guardare il mondo, dove l’esperienza fisica e quella digitale si intrecciano in un dialogo inedito, sospeso tra realtà e riflesso.»
I premi sono delle giraffe, gli animali più verticali al mondo, stampate in 3D con polimeri vegetali biodegradabili, e quindi non inquinanti. Un Festival catalizzatore di valori come l’integrazione, la lotta a comportamenti disgreganti come il bullismo che spesso trovano terreno fertile proprio su social e smartphon, che può aiutare a disarmare il cellulare, che a volte diventa strumento di violenza inaudita.