Per alleggerire l’aria soffocante che infuoca anche questo inizio d’autunno arriva dal 10 settembre al cinema distribuito da Warner Bros. Pictures Amori & incantesimi 2, una commedia leggera e brillante con Nicole Kidman e Sanda Bulloch che ci riporta in un mondo ricco di intrighi e di potente magia. Dopo oltre un ventennio dal primo film, la regista Susanne Bier fa rivivere le sorelle Owens ancora segnate dall’oscura maledizione che minaccia di distruggere per sempre la loro famiglia.
Questo sequel cattura la magia del film cult del 1998 solo in parte, nonostante il fascino dei personaggi e le splendide scenografie. È comunque divertente rivedere le due star nei panni delle sorelle litigiose che cercano di spezzare la maledizione di famiglia.
La strega Sally (Bullock) si è costruita una vita tranquilla come bibliotecaria nella sua città natale in Massachusetts. Le sue due figlie sono ormai cresciute: Kylie (Joey King) studia all’Università di Harvard e non somiglia solo fisicamente alla zia dallo spirito libero Gillian (Kidman), mentre Antonia (Maisie Williams) studia medicina e apprezza l’ordine come sua madre. Entrambe non hanno però la minima idea delle loro origini magiche, poiché Sally ha represso ogni ricordo del suo passato da strega. Nel frattempo, la maledizione di famiglia che sembrava essere stata spezzata ha ripreso a mietere vittime.
Gillian cerca di convincere la sorella a rivelare i segreti di famiglia alle figlie. Sally, tuttavia, ritiene di aver bisogno di più tempo. Quando Kylie si innamora del suo compagno di studi Gideon, il tempo improvvisamente inizia a scarseggiare. Di fronte al delinearsi di una tragedia, Sally e Gillian devono affrontare il loro passato e partono in fretta e furia per l’Inghilterra per spezzare definitivamente la maledizione e salvare la loro famiglia.
Basata sul romanzo del 2021 «The Book of Magic» di Alice Hoffman, la storia di Practical Magic 2 inizia un quarto di secolo dopo che la maledizione di famiglia sembrava essere stata spezzata. Da allora sono successe molte cose off-screen, il che inizialmente rende difficile entrare nella storia.Per le due attrici era il momento giusto per calarsi nuovamente nei loro personaggi. “C’è una grande chimica tra di noi – ammettono – C’è una sorella che ha figli e una che non ne ha, e anche questa è una dinamica
straordinaria da esplorare. Sally e Gilly hanno perso i genitori, quindi
a volte hanno dovuto fare da genitori l’una all’altra. E quel legame è veramente profondo. Gilly è l’unica persona che davvero coprirà sempre le spalle alla sorella, anche se hanno punti di vista diversi sulle cose, sono comunque famiglia e ci saranno sempre l’una per l’altra. Credo che questo sia il messaggio più bello del film”.