Come difendere gli adolescenti dai disturbi alimentari.“Non voglio essere innamorata della malattia”. Lo dice Nicole, la quindicenne protagonista del telefilm Qualcosa di Lilla in onda su Rai 1 in prima serata il 2 aprile, con Raffaella Rea, Alessandro Tersigni, e i giovani, bravissimi Federica Pala, Margherita Buoncristiani e Miguel Bonini, diretti da Isabella Leoni, con nella colonna sonora l’ottimo “Sembra quasi” di Fulminacci. Una storia forte e delicata, tratta dal libro di Maruska Albertazzi, che tutti i genitori di adolescenti dovrebbero vedere per capire come riconoscere i sintomi del disturbo alimentare, malattia subdola e rischiosa, di cui potrebbero essere vittime anche i loro figli.
“Non è la storia di una ragazza che guarisce, ma di una ragazza che compie un primo passo verso il cambiamento, scegliendo di voler guarire” spiega la regista, presentando il film alla Rai di Roma con gli autori e il cast. La vicenda mostra il percorso pericoloso in cui si avventurano un numero sempre maggiore di ragazzi, nascondendo abilmente a tutti i disturbi alimentari che li coinvolgono e dei quali ignorano le gravissime conseguenze che possono portarli alla morte. La bulimia nervosa va oltre il sintomo, bisogna imparare a riconoscere il comportamento alimentare disfunzionale come l’espressione di un bisogno di ascolto e riconoscimento.
La storia della quindicenne Nicole, interpretata da Federica Pala, è quella comune a molti adolescenti: Il dolore per i genitori separati, la ricerca del peso giusto che non arriva mai. Vive con la mamma Veronica (Rea) personal trainer, con cui ha un rapporto conflittuale mentre è in sintonia col papà poliziotto, (Tersigni) che vede ogni fine settimana. La sua vita cambia quando in classe arriva Luce (Buoncristiani), una nuova compagna, carismatica e travolgente che nasconde bene tutto il suo disagio interiore. Come Lucignolo con Pinocchio, Luce trascina Nicole in un mondo fatto di eccessi, dove ogni cosa è spinta al massimo, dove ogni emozione deve essere assoluta. Luce soffre di bulimia da quando era piccola, anche Nicole scivola nella malattia, senza che se ne accorgano gli altri, perché il suo corpo non cambia. Accanto a lei c’è Marco (Bonini) il ragazzo di origini filippine che studia, lavora nel ristorante dei genitori e le resterà vicino nonostante le difficoltà.