Un omaggio alle donne per rivendicare pari dignità, anche di genere e valorizzare fra memoria e futuro l’Italia del cinema. Nel segno degli ottant’anni dei Nastri d’Argento, i Giornalisti Cinematografici Italiani hanno deciso di celebrare con un riconoscimento davvero speciale quel mondo cinematografico che vanta intere generazioni di eccellenze al femminile. Sono donne che, in scena o sul set anche nell’ombra e lontane dai riflettori, ma tutte in prima linea, sono protagoniste della realizzazione di un film.
Per gli 80 anni saranno dunque premiate otto donne di diverse generazioni e con diverse storie professionali con l’auspicio che l’8 che sigla questo compleanno sia un simbolico augurio di infinito riconoscimento e successo per tante, per tutte le altre.
A ispirare quest’omaggio è la figura e la storia di Anna Magnani, la prima donna premiata dai Nastri d’Argento nel 1946 proprio nei giorni del voto storico, finalmente anche alle donne, per la Repubblica e per la democrazia. E sarà Monica Guerritore, attrice, autrice e regista che continua appassionatamente a far rivivere il mito di Anna nel mondo, a inaugurare il palmarès della serata. A lei andrà per prima la riproduzione esclusiva del Nastro d’Argento, quello che nel 1946 Anna appuntò sul suo vestito come un piccolo trofeo.
E nel segno della Magnani, sul palco del Teatro Argentina, riceveranno poi il Nastro d’Argento speciale ‘Otto per gli Ottanta’, che resterà nella storia del premio, le attrici Alba Rohrwacher e Teresa Saponangelo, le registe e sceneggiatrici Francesca Archibugi e Laura Samani, la produttrice Tilde Corsi, la costumista Nicoletta Ercole, la segretaria di edizione Chiara Milani e Francesca Amitrano, una delle poche donne riuscite ad affermarsi come direttrice della fotografia. Fra gli esordienti premio alla sceneggiatrice e regista siciliana Margherita Spampinato per il film Gioia Mia. Figure differenti che rappresentano idealmente tutte le donne che contribuiscono ogni giorno alla vita e al lavoro del cinema.