Una storia brillante, animata da personaggi fuori dagli schemi, con protagonista un cast stellare con al centro la star Kevin Spacey e Filippo Laganà, ideatore del comedy show in dieci puntate Minimarket, diretto da Sergio Colabona, disponibile dal 26 dicembre su RaiPlay (leprima cinque puntate). Il boxset completo della serie dal 9 gennaio sempre sulla piattaforma della Rai.
Il due volte Premio Oscar americano interpreta l’imprevedibile mentore del giovane Manlio Viganò (Laganà) deciso a diventare la star di un grande show televisivo. Il mondo del giovane sognatore è arricchito da un vasto ensemble di personaggi che contribuiscono al tono vivace e surreale della serie: Paola Tiziana Cruciani nei panni di Veronica, Massimo Wertmüller in quelli di Massimo, Enzo Paci è Robertino, Rodolfo Laganà è Seneca, Enrico Bertolino è il padre Alvise, Denny Mendez (Denny), Francesco Pannofino, Massimo Ghini, Giorgia Cardinaletti, la cantante Alexia.
Un minimarket traboccante di prodotti accatastati, situato proprio di fronte alla sede Rai di Roma, crocevia di vip, artisti e sogni in cerca di consacrazione, diventa l’insolito palcoscenico di una storia comica. A gestire questo piccolo universo è Nimesh (Jonis Bashir) proprietario srilankese burbero ma estremamente pratico, che ha trasformato il negozio in una vera roccaforte di sopravvivenza quotidiana.
Tra gli scaffali si è insediato Manlio, giovane laureato in legge che rifugge il mondo giuridico per inseguire un sogno ben diverso: diventare una star della tv. Ha già scritto il suo copione, si sente pronto al debutto, ma nella realtà passa le giornate alla cassa del minimarket, vendendo lenticchie e yogurt. A metterlo nei guai interviene l’amico immaginario Kevin (Spacey), presenza irresistibile che funge da coscienza artistica. Una vera e propria amicizia quella nata tra i due: da una parte l’esperienza di chi ha calcato i set più importanti del mondo e dall’altra l’incoscienza di chi non si rende conto di avere un premio Oscar al suo fianco. Litigi, incomprensioni e prese in giro sono alla base del loro rapporto.