di Ken Follett, Mondadori 2019

Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso.
Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra, e diventerà, al seguito della regina vergine, uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico.
Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque.
La Colonna di Fuoco di Ken Follett chiude con maestria la trilogia di Kingsbridge, proiettando il lettore nel tumultuoso Cinquecento europeo. Tra guerre di religione, spionaggio e lotte di potere, Follett intreccia con abilità le storie di Ned Willard e Margery Fitzgerald, personaggi vivi e contraddittori. La narrazione, ricca di dettagli storici e suspense, cattura il lettore pagina dopo pagina, pur peccando a tratti di ripetizioni e di un ritmo meno teso rispetto a I pilastri della terra.
Un romanzo corale che unisce avventura e riflessione sulla tolleranza, capace di far vivere intensamente un’epoca di fuoco e fede.