Il re del varietà è Fiorello senza dubbio. Geniale, inarrestabile fonte di piacevoli, divertenti, pungenti novità, anche se brevi, come l’attesissimo, segretissimo show, di poco più di una decina di minuti, che ha svelato domenica 18 ottobre dopo il Tg1 delle 20,30 proprio dallo studio del telegiornale. Una bella mano anche qui gliela dà l’ormai inseparabile Biggio.
Ad aprire lo show domenica sera è Annalisa che gli dedica il suo brano sostituendo, a ragione, la parola esibizionista con “gran professionista”. Sì perché lui, con la sua “faccia da schiaffi”, non risparmia frecciatine feroci a nessuno, e coi suoi sfottò fulminanti fa sempre centro, più delle tante filippiche e dei pistolotti pseudoeducativi che ci vengono propinati a manbassa.
A sorpresa annuncia la ripresa della Pennicanza, il programma di Radio2 che torna lunedì 19 ottobre alle 13,45 e si può anche vedere sul canale 202 della tv. Una striscia esilarante, nella quale la presenza di Biggio è essenziale, che piace pure alla grande Mina che ha scelto di cantarne la sigla e apparire trasfigurata nello spot. E lui domenica sera ha sciorinato subito le sue gag strampallate. Fa arrivare Tony Pitony che gli chiede dov’è il bagno perché gli scappa la pipì. Poi sbeffeggia Argentero e gli ruba il posto al futuro Doc5 “perchè so’ figo”!! dice lui. C’è Gigi D’Alessio vestito da operaio che si lamenta perché lo studio della Pennicanza è ancora in alto mare. Insomma, se il varietà è rinato, fresco, veloce, ironico, intelligente, è grazie a lui. La Rai dovrebbe fargli ponti d’oro!!!