Un omaggio al cinema del passato, dal muto al sonoro. Farà impazzire i cinefili ma Minions & Monsters,nei cinema dal 1° luglio diretto da Pierre Coffin, come sempre divertirà tutti, grandi e piccini. Gli amati, buffi pupazzi gialli conquisteranno Hollywood e libereranno accidentalmente tremendi mostri, coi quali lotteranno per salvare il pianeta. Coffin torna alla regia ambientando il film nella Hollywood degli anni Venti, con le esilaranti malefatte dei piccoli mostri balbuzienti che ricordano la comicità di personaggi come Buster Keaton e Charlie Chaplin. Il regista riporta a galla i tempi del Proibizionismo, il ruolo delle donne, l’opulenza dell’epoca, l’influenza di registi e produttori europei nel cinema americano. Demenziale, divertentissimo, spumeggiante, imprevedibile, questo quinto capitolo mostra come il cinema sia cambiato eppure rimasto uguale, e gli stravolgimenti che l’hanno reso quello che è.
Si parte da una visita a un museo dove una guida della Universal (Allison Janey) racconta come i Minions abbiano cambiato la settima arte, gli anni ’20, quando la tribù gialla dopo aver distrutto inavvertitamente ogni Super-Cattivo che voleva come capo, finisce sul set di un film del regista Max (Christoph Waltz). Diventati improvvisamente i nuovi divi del momento, devono fare però i conti con l’avvento del sonoro e la loro incapacità di pronunciare qualcosa di comprensibile. Vanno dunque a caccia di un film spettacolare, con dei super mostri, che faranno rinascere da un vecchio libro di Magia Nera. Causando altri disastri, improbabili avventure, personaggi ridicoli. E tante risate.