L’importanza di cambiare i comportamenti quotidiani per rendere concreta la transizione ecologica di cui il nostro Pianeta ha urgentemente bisogno. La spiega Materia Viva, il docufilm nato per sensibilizzare sui temi della sostenibilità, dell’economia circolare e dei RAEE, che andrà in onda sulle reti Rai e Rai Play. Prodotto da Libero Produzioni in collaborazione con Erion WEEE (il consorzio che si occupa della gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche) il film inizia e si chiude con un omaggio a Piero Angela, con una sua riflessione sul rapporto tra esseri umani, tecnologia e ambiente.
Scritto da Andrea Frassoni e Marco Falorni, che ne hanno curato la regia insieme a Stefania Vialetto, sarà messo a disposizione gratuitamente degli istituti scolastici di tutta Italia con l’obiettivo di coinvolgere anche le giovani generazioni su questi temi, sempre più importanti.

Da una ricerca condotta con IPSOS emerge che un italiano su due ancora non conosce il significato della parola RAEE e che 2 su 3 non sanno come conferire correttamente i propri rifiuti elettrici ed elettronici. Il 55% degli Italiani non conosce il ritiro 1 contro 0 da parte dei negozi e solo il 36% si avvale dei servizi di ritiro previsti dalla legge.
Girato tra Italia, Spagna e Stati Uniti tra fine 2022 e inizio 2023, il film vuole raccontare in maniera semplice e diretta il rapporto di tutti noi con i nostri amati dispositivi elettrici ed elettronici al momento in cui questi giungono al loro fine vita, mettendo in luce anche le potenzialità che, in un’ottica di economia circolare, possono derivare dal corretto conferimento e dal riciclo di questo tipo di rifiuti.

Per farlo, sceglie una modalità “pop”, ponendo al centro della narrazione non solo i volti e le voci di esperti, ma anche quelli di personaggi di spicco del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo, italiani e internazionali come Susan Sarandon e Shailene Woodley, star nazionali come Carlo Conti e Sonia Peronaci. E ancora, Alessandro Del Piero, Federica Pellegrini,  Francesco Arca, Irene Grandi, Vittorio Sgarbi, Francesca Fialdini, Tamara Donà.
Nei prossimi cinquant’anni se non cambia qualcosa avremo bisogno di tre pianeti per soddisfare la nostra domanda di materie prime. Imparare a gestire correttamente questo tipo di rifiuti permette di contrastare quei soggetti non autorizzati che non hanno minimamente a cuore il benessere del Pianeta, ma agiscono unicamente per profitto economico.