Con 16 nomination, il film Anime nere di Francesco Munzi fa l’en plein alle candidature della 59ª edizione dei David di Donatello. La cerimonia di premiazione della manifestazione presieduta da Gian Luigi Rondi, si terrà venerdì 12 giugno al Teatro Olimpico di Roma, condotta da Tullio Solenghi e sarà trasmessa in diretta su Rai Movie dalle 18,30 e in seconda serata su Rai 1.

Candidati per il miglior film e miglior regia con Anime Nere di Munzi anche Hangry Hearts di Saverio Costanzo, Il giovane favoloso di Mario Martone, Mia Madre di Nanni Moretti, Torneranno i prati di Ermanno Olmi. Le cinquine per la migliore attrice protagonista vedono in gara Alba Rohrwacher (Hungry Hearts), Virna Lisi (Latin Lover), Margherita Buy (Mia madre), Jasmine Trinca (Nessuno si salva da solo), Paola Cortellesi (Scusate se esisto). Il miglior attore protagonista sarà scelto tra Fabrizio Ferracane (Anime nere), Elio Germano (Il giovane favoloso), Alessandro Gassman (Il nome del figlio), Riccardo Scamarcio (Nessuno si salva da solo), Marco Giallini (Se Dio vuole). In gara per il riconoscimento di migliore attrice non protagonista Barbora Bobulova (Anime nere), Micaela Ramazzotti (Il nome del figlio), Valeria Golino (Il ragazzo invisibile), Giulia Lazzarini (Mia madre), Anna Foglietta (Noi e la Giulia). Il miglior attore non protagonista sarà scelto tra Luigi Lo Cascio (Il nome del figlio), Fabrizio Bentivoglio (Il ragazzo invisibile), Nanni Moretti (Mia madre), Claudio Amendola (Noi e la Giulia), Carlo Buccirosso (Noi e la Giulia).

In gara come miglior film dell’Unione Europea, Alabama Monroe di Felix van Groeningen, La Teoria del tutto di James Marsh, Locke di Steven Knight, Pride di Matthew Warchus, Storie Pazzeschedi Damian Szifron. Nella cinquina per il miglior film straniero American Sniper di Clint Eastwood, Birdman di Alejandro Gonzales Inarritu, Boyhood di Richard Linklater, Il sale della terra di Wim Wenders, Mommy di Xavier Dolan.

Il 5 luglio del 1956 ebbe luogo la prima cerimonia di premiazione dei David di Donatello: vinse la pellicola Racconti Romani, Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida furono riconosciuti come i migliori attori protagonisti. Vittorio Gassman e Alberto Sordi sono stati premiati sette volte, cinque Marcello Mastroianni, quattro Nino Manfredi e Giancarlo Giannini, tre Ugo Tognazzi, una Roberto Benigni. Nel 1981, l’assegnazione del Premio andò al giovane Massimo Troisi che esordiva alla regia con Ricomincio da Tre, film che gli permise di aggiudicarsi una seconda statuetta per il “Miglior Film”. Prima con sei David è Sofia Loren, con 5 Monica Vitti, con quattro Mariangela Melato, con tre Gina Lollobrigida e Silvana Mangano, con due Anna Magnani e Claudia Cardinale.
Tra i registi in testa c’è Francesco Rosi con sette David seguito da Mario Monicelli con quattro, con tre da Ettore Scola, Ermanno Olmi, Federico Fellini e Giuseppe Tornatore, con due David da Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Franco Zeffirelli, Marco Bellocchio e i fratelli Taviani.