Una commedia romantica con al centro la guerra dei sessi. La propone Massimiliano Bruno con Due cuori e una capanna nelle sale dal 22 gennaio. Nel film, prodotto da Lucisano con Vision, Sky e Disney+, il regista sottolinea come per avere un futuro la coppia deve venirsi incontro al cinquanta per cento.
Ispiratosi alla sua vicenda personale, quando la compagna lo accusò di “maschilismo inconsapevole”, Bruno ha coinvolto Edoardo Leo e Claudia Pandolfi (ormai consacrata a questi ruoli anche da fortunate fiction), calandoli nei panni di Valerio e Alessandra, due professori dai caratteri e ideali agli antipodi. Lei odia gli uomini, lui odia le complicazioni: quando una notte di passione li rende inseparabili, due opposti irriducibili dovranno imparare a convivere, nella vita e nella stessa scuola dove si ritrovano a lavorare. Riusciranno una femminista convinta e un maschilista inconsapevole a trovare un punto d’incontro?
Una pellicola leggera, piacevole, anche grazie alla bravura di tutti gli attori, tra cui Giorgio Colangeli, Gian Marco Tognazzi, Valentina Cifola, Alessia Barela, Fracesca Figus, con i preziosi camei di Carolina Crescentini, Valerio Lundini, Jekesa e Daniele Silvestri, da vedere possibilmente insieme genitori e figli.
La giovane protagonista della vicenda, portavoce dei bisogni dei compagni di scuola, spiega: “Ho 23 anni, lasciato da poco il liceo, alla nostra età siamo in balia di tante emozioni e bisogni, non dobbiamo politicizzarli ma ascoltarli”.
Gli stereotipi abbondano, ma il film rimane piacevolmente scorrevole, divertente e fa riflettere sul rapporto tra generazioni. I ragazzi qui cancellano l’etichetta di inetti smidollati, dimostrandosi attivi e fermi nei loro ideali. I “grandi” dovranno imparare a dialogarci. Una commedia attuale che ribalta i ruoli e rompe gli schemi per confermare che non ci sono regole in amore. La cura consigliata per smussare i ‘disturbi’ della coppia? Meglio amarsi nello stesso letto ma dormire in case separate!