Cinquanta tra le opere più significative appena presentate alla Mostra del cinema di Venezia arrivano dal 24 settembre al 6 ottobre nelle sale di Roma e del Lazio. Un programma di straordinaria ricchezza, a partire dal Leone d’Oro Woman Unknown di May el-Toukhy a un’opera come Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, a testimonianza della capacità del cinema di confrontarsi con le grandi questioni del nostro tempo e di stimolare una riflessione collettiva, contribuendo a rendere la cultura cinematografica sempre più accessibile e capillare.
Tra le sale aderenti della Capitale ci saranno il Cinema Farnese, il Barberini e il 4 Fontane nel centro storico; il Mignon e il Savoy nel quartiere Salario; il Greenwich a Testaccio; il Cinema Adriano, il Giulio Cesare e l’Eden nel quartiere Prati. Nel Lazio aderiscono all’iniziativa il Multisala Moderno di Bolsena (VT), il Multisala Dream di Frosinone, il Multisala Chynthianum di Genzano di Roma (RM), il Cineteatro Massimo Freccia di Ladispoli (RM), il Cinema Palma di Trevignano romano (RM) e il Multisala Oxer di Latina.
A guidare la selezione è Woman Unknown (Kvinde Ukendt) di May el-Toukhy, Leone d’Oro per il miglior film e vincitore della Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. Ambientato nella Danimarca del secondo dopoguerra, racconta la storia di una giovane domestica il cui passato rischia di compromettere il matrimonio con il ricco vedovo presso cui lavora.
Altro protagonista del palmarès è Possible Love (Ga-neung-han sa-rang) di Lee Chang-dong, vincitore del Leone d’Argento il film racconta l’incontro tra due coppie di diversa estrazione sociale, facendo emergere desideri nascosti e fragilità dei rispettivi matrimoni.
Tra i titoli più attesi figura DAU di Ilya Khrzhanovsky, premiato con il Leone d’Argento per la migliore regia. Ispirato alla figura del fisico sovietico Lev Landau, il film intreccia biografia, sperimentazione cinematografica e riflessione sul totalitarismo.
Arriva a Roma anche Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, vincitore del Premio Speciale della Giuria e del Green Drop Award. Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il documentario indaga i sistemi alla base delle operazioni militari israeliane a Gaza e le loro conseguenze sulla popolazione civile palestinese.
Il Concorso è rappresentato inoltre da Un po’ di luce (Kami Nour) di Ali Asgari, storia di un medico iraniano che ritrova nella vicinanza della famiglia una possibilità di riconciliazione con la vita; Bunker di Florian Zeller, thriller con Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham e Paul Dano; e Bucking Fastard di Werner Herzog, con Kate e Rooney Mara nei panni di due sorelle inseparabili. Completano la selezione Un peu avant minuit di Nicolas Pariser, che racconta la crisi esistenziale di un uomo alle prese con il proprio passato, e Look Back di Hirokazu Koreeda, che segue due ragazze unite dalla passione per il disegno e dal sogno di diventare autrici di manga.
Dal Venice Fuori Concorso arriva Let Us Through, Dear Ancestors (Makikiraan po) di Lav Diaz, ambientato nelle Filippine del 1617, durante la dominazione spagnola, e incentrato sulle violenze della colonizzazione.Le proiezioni saranno accessibili al costo di 7 euro a film. La Fidelity Card, utilizzabile solo per l’acquisto fisico presso i cinema aderenti, offrirà un biglietto omaggio ogni 7 ingressi pagati. Tutti i film saranno vietati ai minori di 18 anni e proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano. I film provenienti dalle Giornate degli Autori saranno anche sottotitolati in inglese.
L’elenco completo delle sale aderenti e tutte le informazioni sul sito uficiale di ANEC Lazio.