Favorire la circuitazione professionale degli artisti e delle artiste con disabilità nel sistema dello spettacolo dal vivo, creando occasioni concrete di lavoro, visibilità e incontro con pubblici e territori differenti. E’ l’obiettivo di Officine Teatrali, ideato da Rossella Marchi, che dal 23 al 31 ottobre porterà tre produzioni e sei repliche tra Lazio e Marche. Un piccolo circuito che mette in relazione lo Spazio Diamante di Roma, il Teatro Comunale di Montecarotto, il Teatro Moriconi di Jesi e il Teatro Misa di Arcevia. Tre gli spettacoli scelti per questa quarta edizione: “Un po’ lontano”, nuova creazione dell’Associazione Culturale Fuori Contesto, “Canto d’amore alla follia” della compagnia Animali Celesti, con Alessandro Garzella, che si definisce “artista paralimpico”, “Amleto principe di Danimarca” di Teatro Giovani Teatro Pirata, spettacolo dedicato alle nuove generazioni dagli 11 anni.
Le tre repliche romane saranno a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria, mentre quelle marchigiane avranno un biglietto simbolico di 5 euro. Sono inoltre previste repliche rivolte alle scuole, momenti di confronto, materiali in linguaggio semplificato e easy to read e, nelle repliche dedicate, la presenza dell’interpretariato in Lingua dei Segni Italiana – LIS.
Officine Teatrabili nasce per provare a trasformare l’inclusione da principio dichiarato a possibilità concreta di lavoro artistico. Per questo gli spettacoli non saranno presentati come eventi speciali o collocati all’interno di una programmazione separata, ma entreranno nelle stagioni teatrali 2026/2027 dei quattro spazi coinvolti. Una scelta che vuole sottrarre la presenza degli artisti con disabilità alla logica dell’eccezionalità e riconoscerli per ciò che sono: professionisti della scena, portatori di poetiche, competenze e linguaggi capaci di contribuire alla ricerca e al rinnovamento del teatro contemporaneo.