Con una commedia amara e tagliente dove il gioco diventa metafora dell’esistenza Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi aprono il sipario sulla nuova stagione del Teatro Manzoni di Roma. Gin Game di Donald L. Coburn, in scena da giovedì 8 a domenica 25 ottobre con la regia di Gianpiero Francese, è un’opera di straordinaria vivacità emotiva in cui il senso di solitudine di due anziani signori si intreccia con una intelligente ilarità. Un atto unico di 80 minuti che, con dialoghi brillanti e feroce ironia, mette a nudo la solitudine, l’orgoglio e il bisogno di vincere almeno una volta nella vita.
Walter Martin e Fonsia Dorsey si incontrano nella casa di riposo dove sono ospiti. Lui, burbero e tenero, si offre di insegnare a lei a giocare a Gin Rummy, ma le continue vittorie di lei scatenano la sua rabbia e ossessione. Il gioco si trasforma quindi per entrambi nel pretesto per umiliare l’altro ed esporlo alle proprie debolezze e fallimenti.
“Lavorare con Pambieri e Villoresi è stata un’esperienza unica – racconta il regista – una specie di saccheggio silenzioso per cercare di rubare tutto ciò che la loro esperienza potesse servirmi. La loro classe mi ha da subito conquistato. Gin Game è un testo di una forza incredibile in cui la poesia che annoda il racconto di due solitudini, si esalta attraverso un’ ilarità di profonda raffinatezza.