Esce nei cinema italiani “Inception” di Christopher Nolan che promette grandi incassi

Suspence, effetti speciali e un sempre più enigmatico Leonardo Di Caprio, esperto in furti fanta-paranormali, sono al centro del film di Christopher Nolan Inception, nelle nostre sale in 600 copie dal 24 settembre dopo aver sbancato i botteghini di mezzo mondo con 750 milioni di dollari incassati. «Mi sono accorto solo adesso che ho fatto un film su un gruppo di persone che fa un film, utilizzando come set il campo misterioso dei sogni» commenta l’autore, a Roma con la moglie produttrice Emma Thomas, per presentare il film.  La storia l’ha scritta una decina di anni fa, nel delicato momento del passaggio di secolo. «Andava molto di moda l’idea che vivessimo in una realtà immaginaria, sul modello di film come Matrix, Dark City o il mio Memento – spiega Nolan – io invece volevo portare una persona dal mondo della realtà a quello del sogno. Introdurre il sogno nel sogno, un concetto che dieci anni fa era difficile da digerire ma che oggi, grazie ai videogiochi o al web appare accessibile».

Un bel fumettone di due ore e mezza, intricato e onirico, ricco di scene imprevedibili e surreali, talmente perfette da sembrare vere, con un gruppo di persone in grado di introdursi nei sogni e rubarne i segreti. Di Caprio, che guida il gruppo, è un maestro nell’entrare nei sogni degli altri condizionando poi le loro scelte da svegli. Ma anche lui ha un segreto che lo tormenta e che lo rende instabile. «I miei personaggi hanno spesso un senso di colpa perché sono attratto dal mistero, dal noir» chiarisce Nolan. L’autore di Batman Begins e Il Cavaliere Oscuro (col fratello Joseph sta preparando il terzo Batman e lavora anche a un film sulle origini di Superman), confessa che il successo del secondo film sull’uomo pipistrello, che ha incassato oltre un miliardo di dollari, gli ha aperto le porte,  e il portafoglio, degli Studios. «Hanno fatto una scommessa, anzi, un atto di fede accettando di produrre Inception dopo aver letto la sceneggiatura. Hanno capito di cosa si trattasse veramente solo dopo aver visto il primo montaggio. Il successo del film, la sua passione per il tema dei sogni e il finale aperto fanno prevedere un sequel.  Intanto stanno preparando il videogioco.