{"id":35507,"date":"2026-05-02T08:01:53","date_gmt":"2026-05-02T06:01:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/?p=35507"},"modified":"2026-05-02T08:01:55","modified_gmt":"2026-05-02T06:01:55","slug":"orgoglio-e-pregiudizio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/","title":{"rendered":"Orgoglio e pregiudizio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Jane Austen, 1813<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Orgoglio e pregiudizio<\/em> di <strong>Jane Austen<\/strong>, pubblicato nel gennaio del 1813, \u00e8 uno di quei romanzi che non invecchiano mai, non perch\u00e9 si sottraggano al loro tempo, ma perch\u00e9 lo attraversano con una tale lucidit\u00e0 da renderlo universale. Jane Austen lo compose inizialmente tra il 1796 e il 1797, quando aveva appena vent&#8217;anni, con il titolo provvisorio di <em>First Impressions<\/em>, titolo che nella sua semplicit\u00e0 diceva gi\u00e0 tutto quello che il libro avrebbe poi elaborato con sofisticazione magistrale. Rifiutato da un editore senza neppure essere letto, il manoscritto rimase nel cassetto per quasi vent&#8217;anni, fino a quando Austen lo riprese, lo rivide profondamente, e lo consegn\u00f2 al pubblico sotto il titolo definitivo. Quella revisione non \u00e8 un dettaglio biografico minore: \u00e8 la prova che il romanzo porta in s\u00e9 una doppia maturit\u00e0, quella della giovinezza frizzante che lo immagin\u00f2 e quella dell&#8217;et\u00e0 adulta che lo affin\u00f2, e forse \u00e8 proprio questa stratificazione temporale a dargli la sua straordinaria profondit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Orgoglio-e-pregiudizio.jpeg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"389\" height=\"600\" data-attachment-id=\"35508\" data-permalink=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Orgoglio-e-pregiudizio.jpeg?fit=389%2C600&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"389,600\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Orgoglio e pregiudizio\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Orgoglio-e-pregiudizio.jpeg?fit=389%2C600&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Orgoglio-e-pregiudizio.jpeg?resize=389%2C600&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-35508\" style=\"width:429px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Orgoglio-e-pregiudizio.jpeg?w=389&amp;ssl=1 389w, https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Orgoglio-e-pregiudizio.jpeg?resize=195%2C300&amp;ssl=1 195w\" sizes=\"(max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Austen visse tutta la vita in un contesto provinciale, tra Hampshire e Bath, circondata da una famiglia numerosa e affettuosa ma anche da una societ\u00e0 che imponeva alle donne limiti ferrei: non possedere propriet\u00e0 per eredit\u00e0, non esercitare professioni, non sopravvivere socialmente senza un matrimonio vantaggioso. Di quella prigione dorata Jane Austen fece materia letteraria di primissimo ordine, e <em>Orgoglio e pregiudizio<\/em> ne \u00e8 il risultato pi\u00f9 brillante e pi\u00f9 amato. La storia \u00e8 nota, eppure merita di essere raccontata perch\u00e9 ogni volta che la si ripercorre vi si scoprono sfumature nuove. Al centro c&#8217;\u00e8 la famiglia Bennet, composta dal padre ironico e distaccato, dalla madre nevrotica e ossessionata dal maritare le figlie, e da cinque ragazze di carattere profondamente diverso: Jane, la maggiore, bella e di indole dolcissima; Elizabeth, la protagonista, intelligente, arguta e capace di giudizi indipendenti; Mary, seria e pedante; Catherine e Lydia, frivole e sconsiderate. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il romanzo si apre con una delle prime righe pi\u00f9 celebri della letteratura mondiale: la constatazione, enunciata con tono apparentemente neutro e in realt\u00e0 ferocemente ironica, che un uomo celibe in possesso di un buon reddito deve necessariamente cercare moglie. \u00c8 una frase che dice il contrario di quello che sembra dire: non descrive la realt\u00e0, la smonta. Austen non sta affermando una verit\u00e0 universale, sta prendendo in giro chi ci crede davvero, e quel gioco sottile di ironia \u00e8 la cifra stilistica che percorre l&#8217;intero romanzo senza mai allentarsi. Quando nelle vicinanze dei Bennet si stabilisce il ricco e giovane Bingley, accompagnato dall&#8217;ancora pi\u00f9 ricco e ancora pi\u00f9 altero Fitzwilliam Darcy, la macchina narrativa si mette in moto con la precisione di un meccanismo svizzero. Bingley si innamora di Jane quasi subito, con quella semplicit\u00e0 cordiale che lo caratterizza; Darcy, invece, nota Elizabeth ma la respinge con una freddezza che la offende profondamente. Da quel momento il romanzo diventa la storia di come due persone intelligenti e orgogliose debbano prima sbagliare, poi riconoscere i propri errori, e infine trovare la via l&#8217;uno verso l&#8217;altra. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Elizabeth \u00e8 convinta che Darcy sia superbo e arrogante; Darcy \u00e8 convinto che Elizabeth, pur attraente e vivace, appartenga a una famiglia troppo volgare e mal reputata per essere degna di lui. Entrambi hanno torto. O meglio: entrambi hanno ragione parzialmente, ma la parzialit\u00e0 del giudizio \u00e8 esattamente il difetto che il romanzo mette alla berlina. Il pregiudizio \u00e8 di Elizabeth, che giudica Darcy prima di conoscerlo davvero; l&#8217;orgoglio \u00e8 di Darcy, che crede la propria posizione sociale un metro di misura assoluto del valore umano. La costruzione di questo equivoco \u00e8 di una finezza narrativa raramente eguagliata: Austen introduce Wickham, un ufficiale affascinante e bugiardo, che con la sua versione mendace degli eventi passati convinca Elizabeth a credere il peggio di Darcy. E poi arriva Collins, il cugino Bennet che erediter\u00e0 la propriet\u00e0 di famiglia, un uomo grottescamente servile e compiaciuto di s\u00e9, che propone a Elizabeth un matrimonio che lei rifiuta con scandaloso coraggio, scegliendo l&#8217;integrit\u00e0 morale invece della sicurezza economica. Quella scena \u00e8 cruciale: nel mondo di Austen, rifiutare Collins \u00e8 un atto rivoluzionario. Non una rivoluzione con le barricate, ma una resistenza silenziosa e fierissima alle logiche del sistema. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima proposta di matrimonio di Darcy, una delle scene pi\u00f9 memorabili del romanzo, \u00e8 un capolavoro di ambiguit\u00e0 psicologica. Darcy dichiara il suo amore a Elizabeth in modo cos\u00ec goffo, cos\u00ec gravido di senso di superiorit\u00e0, cos\u00ec incapace di nascondere il fastidio che prova per le proprie stesse emozioni, da trasformare una dichiarazione d&#8217;amore in un insulto velato. Elizabeth lo rifiuta con dignit\u00e0 e intelligenza, smontando le sue argomentazioni una per una, e Darcy, per la prima volta nella sua vita, si trova di fronte a qualcuno che non lo teme e non lo lusinga. Quella scena segna una svolta non solo narrativa ma caratteriale: Darcy, umiliato nel modo pi\u00f9 costruttivo possibile, capisce di dover cambiare. La lettera che le scrive subito dopo \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 alti della prosa austeniana: asciutta, dignitosa, senza compiacimento sentimentale, rivela la verit\u00e0 su Wickham e su se stesso, e spezza lentamente la certezza di Elizabeth. \u00c8 a quel punto che il romanzo trasforma la sua direzione: non si tratta pi\u00f9 solo di chi sposer\u00e0 chi, ma di come due individui capaci di pensiero critico possano applicarlo anche a se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Austen conosceva bene il romanzo sentimentale della sua epoca (<strong>Richardson<\/strong>, <strong>Fielding<\/strong>, <strong>Burney<\/strong>) e ne aveva assimilato le strutture per poi piegarle al proprio scopo. Frances Burney in particolare, con <em>Evelina<\/em> e <em>Cecilia<\/em>, aveva gi\u00e0 mostrato come una donna potesse essere protagonista di un romanzo e non semplice oggetto della narrazione; Austen va oltre, facendo di Elizabeth Bennet una coscienza critica che non si limita a subire gli eventi ma li interpreta, li valuta, li sbaglia e poi li corregge. La vicinanza con il romanzo epistolare di <strong>Richardson<\/strong>, con il suo <em>Pamela<\/em> e il suo <em>Clarissa<\/em>, \u00e8 presente ma rovesciata: l\u00ec l&#8217;eroina era definita dalla virt\u00f9 passiva, qui Elizabeth \u00e8 definita dall&#8217;intelligenza attiva. Si \u00e8 spesso paragonata Austen a <strong>Shakespeare<\/strong> nella capacit\u00e0 di creare personaggi secondari di straordinaria vividezza e il paragone non \u00e8 eccessivo. Mr. Collins \u00e8 una figura comica di rango assoluto, capace di generare imbarazzo e ilarit\u00e0 a ogni apparizione con la sua ottusit\u00e0 solenne; Lady Catherine de Bourgh, la zia aristocratica di Darcy, \u00e8 l&#8217;incarnazione del privilegio cieco e volgare camuffato da autorit\u00e0; Wickham \u00e8 il villain perfetto perch\u00e9 non \u00e8 mai apertamente malvagio, ma sempre affascinante e scivoloso; Mrs. Bennet \u00e8 al tempo stesso un personaggio ridicolo e un documento sociale: la sua ossessione per i matrimoni delle figlie non \u00e8 stupidit\u00e0 pura, \u00e8 la risposta razionale, per quanto sgradevole, di una donna che sa benissimo che senza figlie ben sistemate la sua vecchiaia sar\u00e0 nella miseria. Austen non la condanna davvero; la osserva. E in quell&#8217;osservazione c&#8217;\u00e8 una piet\u00e0 fredda ma reale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnica narrativa che Austen utilizza nel romanzo \u00e8 quella che i critici hanno chiamato &#8220;free indirect discourse&#8221;, il discorso indiretto libero: la voce narrante scivola dentro la coscienza dei personaggi senza segnalarlo esplicitamente, cos\u00ec che il lettore non sa mai con certezza se stia leggendo un pensiero di Elizabeth o un commento del narratore. Questa tecnica, che <strong>Henry James<\/strong> avrebbe poi portato alle estreme conseguenze, \u00e8 in Austen di una leggerezza sorprendente: non pesa, non si fa notare, ma produce un effetto di intimit\u00e0 psicologica che nessuna narrativa onnisciente tradizionale riesce a eguagliare. Il finale \u00e8 inevitabile ma non banale: Elizabeth e Darcy si fidanzano, Jane e Bingley pure, e l&#8217;amore, quello vero, basato su rispetto reciproco e crescita interiore, trionfa. Ma Austen non si concede sentimentalismo: anche la scena del secondo fidanzamento \u00e8 filtrata attraverso l&#8217;ironia, attraverso la consapevolezza che il matrimonio non \u00e8 una favola ma un contratto sociale e affettivo che richiede lucidit\u00e0 oltre che passione. Lydia, la sorella sconsiderata, sposa il miserabile Wickham e quella unione \u00e8 presentata senza romanticismo alcuno: sar\u00e0 un matrimonio infelice, e lo sappiamo gi\u00e0 mentre ancora sorridiamo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 questa la grandezza di Austen: non esclude le zone d&#8217;ombra, le include nel disegno, le fa parlare in contrappunto. <strong>Virginia Woolf<\/strong>, che di Jane Austen aveva una stima profondissima, scrisse che poche scrittrici nella storia avevano raggiunto una tale padronanza ironica della propria materia, e che quella padronanza era il segno di una mente perfettamente in controllo della propria arte. \u00c8 un giudizio che regge ancora oggi, anzi, regge meglio oggi che mai, in un&#8217;epoca in cui la letteratura \u00e8 spesso confusa con la confessione e l&#8217;autenticit\u00e0 viene misurata in gradi di esposizione emotiva. Austen insegna il contrario: che la distanza critica non \u00e8 freddezza, ma forma suprema di intelligenza affettiva. <em>Orgoglio e pregiudizio<\/em> non \u00e8 solo il romanzo d&#8217;amore pi\u00f9 famoso della letteratura inglese. \u00c8 un&#8217;analisi sociologica, un trattato sulla conoscenza di s\u00e9, una commedia di costume, un romanzo di formazione e un saggio implicito sulla condizione femminile. \u00c8 tutto questo contemporaneamente, e lo \u00e8 con una grazia tale da sembrare senza sforzo. Leggerlo oggi significa entrare in contatto con una mente che non ha bisogno di gridare per farsi sentire: basta una frase, spesso una sola, e il mondo crolla e si ricostruisce in modo pi\u00f9 intelligente di prima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Jane Austen, 1813 Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, pubblicato nel gennaio del 1813, \u00e8 uno di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35509,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[14],"tags":[1218,1280,1270,1202,1199,1275,1220],"class_list":["post-35507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri-recensioni-novita-suggerimenti","tag-grandi-classici","tag-jane-austen","tag-letteratura-inglese","tag-libri-consigliati","tag-recensione-libro","tag-romance","tag-romanzo"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Orgoglio e pregiudizio - Reflections<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Orgoglio e pregiudizio si concentra sull&#039;amore tormentato tra Elizabeth, intelligente e ironica, e il ricco e orgoglioso Fitzwilliam Darcy\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Orgoglio e pregiudizio - Reflections\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Orgoglio e pregiudizio si concentra sull&#039;amore tormentato tra Elizabeth, intelligente e ironica, e il ricco e orgoglioso Fitzwilliam Darcy\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Reflections\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-05-02T06:01:53+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-05-02T06:01:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"338\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Alessio Sperati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Alessio Sperati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Alessio Sperati\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\"},\"headline\":\"Orgoglio e pregiudizio\",\"datePublished\":\"2026-05-02T06:01:53+00:00\",\"dateModified\":\"2026-05-02T06:01:55+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/\"},\"wordCount\":1501,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1\",\"keywords\":[\"Grandi classici\",\"Jane Austen\",\"Letteratura inglese\",\"Libri consigliati\",\"Recensione libro\",\"Romance\",\"Romanzo\"],\"articleSection\":[\"Libri\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/\",\"name\":\"Orgoglio e pregiudizio - Reflections\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1\",\"datePublished\":\"2026-05-02T06:01:53+00:00\",\"dateModified\":\"2026-05-02T06:01:55+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\"},\"description\":\"Orgoglio e pregiudizio si concentra sull'amore tormentato tra Elizabeth, intelligente e ironica, e il ricco e orgoglioso Fitzwilliam Darcy\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1\",\"width\":600,\"height\":338,\"caption\":\"Jane Austen\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/orgoglio-e-pregiudizio-2\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Orgoglio e pregiudizio\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/\",\"name\":\"Reflections\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\",\"name\":\"Alessio Sperati\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Alessio Sperati\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/author\\\/reflections03\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Orgoglio e pregiudizio - Reflections","description":"Orgoglio e pregiudizio si concentra sull'amore tormentato tra Elizabeth, intelligente e ironica, e il ricco e orgoglioso Fitzwilliam Darcy","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Orgoglio e pregiudizio - Reflections","og_description":"Orgoglio e pregiudizio si concentra sull'amore tormentato tra Elizabeth, intelligente e ironica, e il ricco e orgoglioso Fitzwilliam Darcy","og_url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/","og_site_name":"Reflections","article_published_time":"2026-05-02T06:01:53+00:00","article_modified_time":"2026-05-02T06:01:55+00:00","og_image":[{"width":600,"height":338,"url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Alessio Sperati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Alessio Sperati","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/"},"author":{"name":"Alessio Sperati","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567"},"headline":"Orgoglio e pregiudizio","datePublished":"2026-05-02T06:01:53+00:00","dateModified":"2026-05-02T06:01:55+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/"},"wordCount":1501,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1","keywords":["Grandi classici","Jane Austen","Letteratura inglese","Libri consigliati","Recensione libro","Romance","Romanzo"],"articleSection":["Libri"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/","url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/","name":"Orgoglio e pregiudizio - Reflections","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1","datePublished":"2026-05-02T06:01:53+00:00","dateModified":"2026-05-02T06:01:55+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567"},"description":"Orgoglio e pregiudizio si concentra sull'amore tormentato tra Elizabeth, intelligente e ironica, e il ricco e orgoglioso Fitzwilliam Darcy","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1","width":600,"height":338,"caption":"Jane Austen"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/orgoglio-e-pregiudizio-2\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Orgoglio e pregiudizio"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/","name":"Reflections","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567","name":"Alessio Sperati","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","caption":"Alessio Sperati"},"url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/author\/reflections03\/"}]}},"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1",600,338,false],"thumbnail":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?resize=150%2C150&ssl=1",150,150,true],"medium":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=300%2C169&ssl=1",300,169,true],"medium_large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1",600,338,true],"large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1",600,338,true],"1536x1536":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1",600,338,true],"2048x2048":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1",600,338,true],"morenews-large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?resize=600%2C338&ssl=1",600,338,true],"morenews-medium":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?resize=590%2C338&ssl=1",590,338,true]},"author_info":{"display_name":"Alessio Sperati","author_link":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/author\/reflections03\/"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/category\/libri-recensioni-novita-suggerimenti\/\" rel=\"category tag\">Libri<\/a>","tag_info":"Libri","comment_count":"0","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jane-Austen.jpg?fit=600%2C338&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35507"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35510,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35507\/revisions\/35510"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}