{"id":35434,"date":"2026-04-26T19:18:28","date_gmt":"2026-04-26T17:18:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/?p=35434"},"modified":"2026-04-26T19:18:30","modified_gmt":"2026-04-26T17:18:30","slug":"david-copperfield","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/","title":{"rendered":"David Copperfield"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Charles Dickens, 1849<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Charles Dickens nasce il 7 febbraio 1812 a Portsmouth, secondo di otto figli di John Dickens, impiegato della Marina militare, e di Elizabeth Barrow. La famiglia si trasferisce pi\u00f9 volte seguendo gli spostamenti del padre, e per un breve periodo la vita sembra quasi promettente: c&#8217;\u00e8 una casa decente, ci sono libri, c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di una scuola. Ma la precariet\u00e0 economica \u00e8 una costante, e quando Charles ha dodici anni il disastro si compie: il padre viene arrestato per debiti e rinchiuso nel carcere di Marshalsea, a Southwark, portando con s\u00e9 moglie e figli minori secondo la consuetudine dell&#8217;epoca. Charles resta solo fuori, e viene mandato a lavorare in una fabbrica di lucido da scarpe sulle rive del Tamigi, incollando etichette su barattoli per sei scellini alla settimana. L&#8217;esperienza dura solo qualche mese, ma lascia nel bambino una ferita che non si rimarginer\u00e0 mai del tutto, un senso di abbandono e di umiliazione che riemerger\u00e0 in ogni romanzo che scriver\u00e0, travestito da migliaia di forme diverse. Dickens non parl\u00f2 mai pubblicamente di quei mesi in fabbrica: lo rivel\u00f2 soltanto al suo biografo John Forster, e le note che scrisse a quel proposito, ritrovate tra le sue carte, hanno la bruciante precisione di un trauma rimasto intatto sotto la superficie dei decenni. Quando il padre viene rilasciato, grazie a un&#8217;eredit\u00e0 improvvisa, Charles torna a scuola, poi diventa commesso in uno studio legale, poi stenografo parlamentare, poi giornalista, poi scrittore. La sua ascesa \u00e8 rapida e totale: a ventiquattro anni, con i <em>Pickwick Papers<\/em>, \u00e8 gi\u00e0 l&#8217;autore pi\u00f9 letto d&#8217;Inghilterra, e lo rester\u00e0 per trent&#8217;anni, fino alla morte nel 1870, lasciando incompiuto <em>Il mistero di Edwin Drood<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/David-Copperfield.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"390\" height=\"600\" data-attachment-id=\"35436\" data-permalink=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/david-copperfield\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/David-Copperfield.jpg?fit=390%2C600&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"390,600\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"David Copperfield\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/David-Copperfield.jpg?fit=390%2C600&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/David-Copperfield.jpg?resize=390%2C600&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-35436\" style=\"width:430px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/David-Copperfield.jpg?w=390&amp;ssl=1 390w, https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/David-Copperfield.jpg?resize=195%2C300&amp;ssl=1 195w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>David Copperfield<\/em> viene pubblicato a puntate mensili tra il 1849 e il 1850, ed \u00e8 il romanzo a cui <strong>Dickens<\/strong> era pi\u00f9 legato di qualsiasi altro. Lo chiamava il suo figlio prediletto, e la ragione \u00e8 trasparente a chiunque conosca anche superficialmente la biografia dell&#8217;autore: <em>David Copperfield<\/em> \u00e8, pi\u00f9 di ogni altra sua opera, un romanzo autobiografico, o almeno autobiograficamente alimentato, in cui l&#8217;esperienza vissuta viene trasfigurata dalla finzione senza mai perdere del tutto il calore e il bruciore dell&#8217;origine. Le iniziali del protagonista sono le iniziali di Dickens invertite. La fabbrica di lucido da scarpe diventa nel romanzo il magazzino di Murdstone and Grinby, dove il giovane David \u00e8 costretto a lavorare tra ragazzi di strada dopo la morte della madre e il secondo matrimonio del patrigno. Il carcere di Marshalsea, dove il padre di Dickens era stato rinchiuso, diventa il luogo in cui finisce il Mr. Micawber del romanzo, personaggio modellato sull&#8217;irresponsabile e affascinante padre dello scrittore con affetto mescolato a ironia. Persino Agnes Wickfield, la donna che alla fine David sposer\u00e0, porta i tratti di Georgina Hogarth, la cognata di Dickens, che fu per lui un punto di riferimento affettivo e domestico stabile in anni di grande turbolenza coniugale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La trama di <em>David Copperfield<\/em> abbraccia un arco temporale che va dalla nascita del protagonista fino alla sua maturit\u00e0 adulta, seguendo la struttura del romanzo di formazione con una ricchezza e una complessit\u00e0 di personaggi che non ha equivalenti nella narrativa vittoriana. David nasce postumo, il padre \u00e8 morto sei mesi prima, in una casa del Suffolk, accudito dalla giovane madre Clara e dalla fedele domestica Peggotty. L&#8217;infanzia \u00e8 felice e protetta, fino a quando la madre si risposa con Edward Murdstone, uomo freddo, crudele e rigidissimo, che porta con s\u00e9 la sorella Jane, ugualmente severa. I Murdstone trasformano la casa in una prigione emotiva: la madre di David si spegne lentamente sotto il loro controllo, e David viene punito, umiliato, infine mandato a lavorare a Londra mentre \u00e8 ancora un bambino. Dopo la morte della madre, il ragazzo decide di fuggire e raggiunge a Dover la prozia Betsey Trotwood, donna eccentrica e di carattere fortissimo che decide di prenderlo con s\u00e9 e mandarlo a scuola a Canterbury. Qui David conosce Agnes Wickfield, figlia del suo tutore, e il viscido Uriah Heep, apprendista dello stesso tutore, personaggio il cui nome \u00e8 diventato sinonimo di ipocrisia strisciante. A Londra, frequentando gli uffici di Spenlow e Jorkins, dove lavora come praticante legale, David si innamora di Dora Spenlow, bella e frivola, che sposer\u00e0 nonostante le riserve della prozia. Il matrimonio con Dora \u00e8 dolce e infelice nello stesso tempo: lei \u00e8 incapace di gestire la vita domestica, allegra e infantile, e muore giovane lasciando David solo. Nel frattempo David ha intrapreso la carriera di scrittore, ha scoperto la perfidia di Uriah Heep, ha assistito alla rovina e alla redenzione di vari personaggi, e alla fine comprende che Agnes, sempre presente, sempre affidabile, sempre innamorata di lui in silenzio, \u00e8 la donna con cui vuole condividere la propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il romanzo \u00e8 scritto in prima persona, con David adulto che guarda indietro alla propria vita cercando di capire di che materia \u00e8 fatta la propria identit\u00e0. L&#8217;incipit \u00e8 tra i pi\u00f9 celebri della letteratura mondiale: &#8220;Whether I shall turn out to be the hero of my own life, or whether that station will be held by anybody else, these pages must show.&#8221; La domanda che apre il libro non \u00e8 retorica: \u00e8 genuinamente aperta, e il romanzo intero \u00e8 il tentativo di rispondervi. <strong>Essere l&#8217;eroe della propria vita non significa compiere imprese straordinarie, ma significa riuscire a dare senso alla propria esperienza<\/strong>, a trasformare ci\u00f2 che si \u00e8 subito in qualcosa di attivo, a non restare per sempre il bambino ferito nella fabbrica di lucido da scarpe. \u00c8 una domanda che Dickens si poneva riguardo a se stesso, e che la letteratura era il modo di elaborare. In questo senso <em>David Copperfield<\/em> \u00e8 anche una meditazione sul potere salvifico della narrazione: David diventa scrittore, e diventare scrittore \u00e8 il modo in cui riesce a sopravvivere alla propria storia, a possederla invece di esserne posseduto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il confronto con altri grandi romanzi di formazione europei \u00e8 inevitabile e illuminante. <em>Wilhelm Meister<\/em> di <strong>Goethe<\/strong>, pubblicato tra il 1795 e il 1796, \u00e8 il prototipo del genere: il giovane protagonista lascia la famiglia borghese, attraversa esperienze teatrali e sentimentali, si forma attraverso il contatto con il mondo. <strong>Hugo<\/strong> aveva scritto <em>I Miserabili<\/em>, pubblicati nel 1862, ma concepiti nello stesso decennio di <em>David Copperfield<\/em>, dove la redenzione dell&#8217;individuo si intreccia con la giustizia sociale in modo pi\u00f9 esplicito di quanto Dickens faccia. <strong>Stendhal<\/strong>, con <em>Il rosso e il nero<\/em> e <em>La certosa di Parma<\/em>, aveva esplorato l&#8217;ambizione come motore di formazione nel contesto della Francia post-napoleonica. Ma <em>David Copperfield<\/em> si distingue da tutti questi modelli per la qualit\u00e0 della memoria: Dickens non usa il passato come pretesto per un&#8217;analisi sociale o per una meditazione filosofica astratta, ma lo abita con una fedelt\u00e0 sensoriale straordinaria, restituendo gli odori, i suoni, le texture delle esperienze infantili con una precisione che anticipa certe strategie proustiane. <strong>Proust<\/strong> non \u00e8 ancora nato quando Dickens scrive <em>David Copperfield<\/em>, ma la lettura del romanzo inglese da parte del giovane Marcel \u00e8 documentata e significativa: qualcosa del modo in cui Dickens tratta la memoria involontaria, il ritorno improvviso di emozioni sepolte, la capacit\u00e0 di un dettaglio fisico di riportare intero un passato perduto, riemerge nella <em>Recherche<\/em> come eredit\u00e0 trasformata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La galleria dei personaggi di David Copperfield \u00e8 una delle creazioni pi\u00f9 memorabili nella storia del romanzo occidentale. Mr. Micawber \u00e8 forse il pi\u00f9 amato: eterno ottimista, spendaccione irresponsabile, sempre sull&#8217;orlo del disastro eppure incapace di smettere di credere che &#8220;qualcosa si presenter\u00e0&#8221;, \u00e8 il ritratto del padre di Dickens trasfigurato dall&#8217;affetto e dall&#8217;ironia, reso immortale da una lingua magniloquente e comica che ha ispirato generazioni di lettori e scrittori. Uriah Heep \u00e8 l&#8217;anti-Micawber: dove il primo \u00e8 caldo, esuberante, generoso nelle proprie illusioni, il secondo \u00e8 freddo, contorto, avido, mascherato da una umilt\u00e0 strisciante e performativa che nasconde una volont\u00e0 di dominio assoluta. Il nome di Uriah Heep \u00e8 entrato nella lingua inglese come sostantivo comune (un &#8220;uriah heep&#8221; \u00e8 chiunque simuli deferenza per avanzare i propri interessi) e questo passaggio dal nome proprio al sostantivo comune \u00e8 il segno pi\u00f9 certo della riuscita di un personaggio letterario. Betsey Trotwood \u00e8 il personaggio che pi\u00f9 direttamente porta la firma dell&#8217;affetto di Dickens: eccentrica, burbera, apparentemente dura, ma capace di un amore pratico e instancabile che salva David nei momenti decisivi. E poi c&#8217;\u00e8 Peggotty, la domestica della prima infanzia, con le sue dita sempre piene di punture di ago e il suo cuore semplice e indistruttibile, che rappresenta la fedelt\u00e0 come virt\u00f9 assoluta, indipendente da ogni interesse e da ogni convenienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il trattamento del tema della crudelt\u00e0 verso i bambini \u00e8 uno degli aspetti in cui Dickens \u00e8 pi\u00f9 direttamente politico, e <em>David Copperfield<\/em> non fa eccezione. Dickens aveva gi\u00e0 esplorato il tema in <em>Oliver Twist<\/em>, dove il protagonista \u00e8 letteralmente un orfano gettato nelle fauci del sistema assistenziale vittoriano, e in Nicholas Nickleby, dove la scuola di Dotheboys Hall \u00e8 il luogo emblematico dell&#8217;abuso istituzionalizzato sull&#8217;infanzia. In David Copperfield il tema si fa pi\u00f9 personale e pi\u00f9 sfumato: il bambino non \u00e8 gettato in un sistema anonimo ma \u00e8 tradito da figure che dovrebbero proteggerlo: il patrigno, la madre troppo debole per resistere al patrigno, gli adulti che guardano e non intervengono. La crudelt\u00e0 dei Murdstone non \u00e8 quella pittoresca e romanzesca del villain da melodramma: \u00e8 la crudelt\u00e0 quotidiana del controllo emotivo, della disciplina eretta a ideologia, dell&#8217;amore trasformato in strumento di dominio. In questo, Dickens anticipa intuizioni che la psicologia clinica del Novecento avrebbe formalizzato decenni dopo: il trauma non \u00e8 solo quello inflitto con la violenza fisica, ma quello prodotto dalla sistematica squalifica dell&#8217;identit\u00e0 del bambino, dall&#8217;inculcare in lui la convinzione di essere inadeguato, sbagliato, colpevole della propria stessa esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione femminile nel romanzo \u00e8 complessa e richiede uno sguardo attento. Dickens era figlio del suo tempo, e il tempo era quello della cultura vittoriana con i suoi rigidi codici di genere: le donne del romanzo tendono a dividersi tra angeli del focolare (Agnes, Peggotty, Betsey Trotwood nelle sue funzioni protettive) e figure fragili o deviate (Dora, la povera Emily, la signora Steerforth). La critica femminista ha a lungo discusso la figura di Agnes in particolare, notando come la sua perfezione sia costruita sulla sua disponibilit\u00e0 a subordinare completamente i propri desideri a quelli di David, ad aspettare in silenzio per anni mentre lui sposa un&#8217;altra donna e attraversa le proprie esperienze. C&#8217;\u00e8 qualcosa di scomodo in questo schema, che Dickens non vede o non vuole vedere, e che il lettore contemporaneo non pu\u00f2 ignorare. Eppure sarebbe sbagliato ridurre la complessit\u00e0 delle donne di Dickens a questo schema: Betsey Trotwood, per esempio, \u00e8 un personaggio di straordinaria autonomia e forza, che ha scelto di vivere secondo le proprie regole, che ha accettato le conseguenze dei propri errori passati senza autocommiserazione, e che agisce nel romanzo con un&#8217;efficacia e un&#8217;intelligenza pratica che nessun personaggio maschile le uguaglia. E la tragedia di Emily, la ragazza che fugge con lo squallido Steerforth e viene abbandonata, \u00e8 raccontata con una piet\u00e0 e una comprensione che vanno ben oltre la condanna morale convenzionale dell&#8217;epoca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stile di Dickens in <em>David Copperfield<\/em> \u00e8 al suo meglio: pi\u00f9 controllato rispetto alle prime opere, meno incline alle digressioni comiche che a volte appesantivano i <em>Pickwick Papers<\/em>, ma ancora capace di quelle accelerazioni liriche e di quella potenza visiva che sono la sua firma inconfondibile. La Londra di Dickens \u00e8 una delle creazioni letterarie pi\u00f9 potenti dell&#8217;Ottocento europeo: una citt\u00e0 organica, pulsante, oscura, dove la grandezza e la miseria coesistono a pochi metri di distanza, dove il Tamigi porta con s\u00e9 i rifiuti e i segreti di una metropoli in espansione incontrollata, dove la nebbia non \u00e8 solo meteorologia ma stato mentale, condizione dell&#8217;anima. <strong>Dickens \u00e8 il primo grande scrittore urbano della modernit\u00e0, il primo a capire che la citt\u00e0 industriale non \u00e8 sfondo ma protagonista, che le sue strade e i suoi vicoli e i suoi fiumi formano i personaggi che le abitano con la stessa potenza con cui li formano le famiglie e le scuole e le chiese<\/strong>. In questo, la sua influenza sulla letteratura successiva \u00e8 incalcolabile: da <strong>Conrad<\/strong> a <strong>Joyce<\/strong>, da <strong>T.S. Eliot<\/strong> a <strong>Graham Greene<\/strong>, ogni scrittore inglese che ha fatto di Londra un personaggio narrativo ha dovuto confrontarsi con l&#8217;ombra di Dickens.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il romanzo ha avuto una fortuna critica lunghissima e stratificata. I contemporanei lo accolsero con entusiasmo, e tra i lettori pi\u00f9 commossi ci fu <strong>Tolstoj<\/strong>, che in pi\u00f9 occasioni dichiar\u00f2 <em>David Copperfield<\/em> uno dei romanzi pi\u00f9 grandi mai scritti, con una predilezione particolare per la figura di Peggotty. <strong>Kafka<\/strong>, che fu lettore appassionato di Dickens, riconobbe in lui un precursore della propria visione del mondo: il bambino solo e incompreso, il sistema che schiaccia l&#8217;individuo, la burocrazia come forma di violenza anonima e irresistibile. Franz Kafka arriv\u00f2 al punto di descrivere il proprio <em>Amerika<\/em>, il romanzo incompiuto che racconta le avventure americane del giovane Karl Rossmann,  come un &#8220;David Copperfield puro&#8221;, riconoscendo esplicitamente il debito. <strong>Virginia Woolf<\/strong>, che pure aveva un rapporto critico con Dickens, ammirava la sua capacit\u00e0 di creare personaggi che sembrano esistere al di l\u00e0 del romanzo, che continuano a vivere nella mente del lettore dopo che il libro \u00e8 chiuso, come persone reali che si \u00e8 incontrate e non si dimenticano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rileggere <em>David Copperfield<\/em> oggi significa confrontarsi con un&#8217;opera che porta tutti i segni del proprio tempo, le convenzioni narrative del romanzo vittoriano, le limitazioni ideologiche di un&#8217;epoca, la struttura seriale che a volte produce ripetizioni e allungamenti, ma che li trascende grazie a qualcosa che non invecchia: la verit\u00e0 dell&#8217;esperienza emotiva. Dickens sapeva cosa significava essere un bambino abbandonato, sapeva cosa significava lavorare quando si dovrebbe studiare, sapeva cosa significava vergognarsi della propria miseria mentre il mondo di intorno sembrava non accorgersene. E sapeva che quella vergogna, quel senso di non meritare ci\u00f2 che si desidera, quella difficolt\u00e0 a credere di avere diritto alla propria felicit\u00e0, non scompaiono con il successo o con la ricchezza: restano, sotto la superficie, pronte a riemergere. <em>David Copperfield<\/em> \u00e8 il tentativo di fare i conti con quella parte di s\u00e9, di guardarla in faccia senza edulcorarla e senza distruggersi, di trasformarla in arte. Se David riesce a diventare l&#8217;eroe della propria vita, come la domanda iniziale chiedeva, lo deve alla stessa cosa che ha permesso a Dickens di diventare lo scrittore che \u00e8 diventato: la capacit\u00e0 di raccontare, di dare forma narrativa al caos dell&#8217;esperienza vissuta, di trovare nella storia che si racconta su se stessi il filo che tiene insieme tutto il resto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Charles Dickens, 1849 Charles Dickens nasce il 7 febbraio 1812 a Portsmouth, secondo di otto figli di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35435,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[14],"tags":[1269,1218,1270,1202,1203,1199,1248],"class_list":["post-35434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri-recensioni-novita-suggerimenti","tag-charles-dickens","tag-grandi-classici","tag-letteratura-inglese","tag-libri-consigliati","tag-narrativa-straniera","tag-recensione-libro","tag-romanzo-di-formazione"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>David Copperfield - Reflections<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Molti degli elementi del romanzo si ispirano a eventi della vita dell&#039;autore. Si pu\u00f2 considerare l&#039;autobiografia romanzata della sua vita\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"David Copperfield - Reflections\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Molti degli elementi del romanzo si ispirano a eventi della vita dell&#039;autore. Si pu\u00f2 considerare l&#039;autobiografia romanzata della sua vita\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Reflections\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-04-26T17:18:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-26T17:18:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"444\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Alessio Sperati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Alessio Sperati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Alessio Sperati\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\"},\"headline\":\"David Copperfield\",\"datePublished\":\"2026-04-26T17:18:28+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-26T17:18:30+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/\"},\"wordCount\":2388,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/04\\\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1\",\"keywords\":[\"Charles Dickens\",\"Grandi classici\",\"Letteratura inglese\",\"Libri consigliati\",\"Narrativa straniera\",\"Recensione libro\",\"Romanzo di formazione\"],\"articleSection\":[\"Libri\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/\",\"name\":\"David Copperfield - Reflections\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/04\\\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1\",\"datePublished\":\"2026-04-26T17:18:28+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-26T17:18:30+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\"},\"description\":\"Molti degli elementi del romanzo si ispirano a eventi della vita dell'autore. Si pu\u00f2 considerare l'autobiografia romanzata della sua vita\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/04\\\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/04\\\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1\",\"width\":600,\"height\":444,\"caption\":\"Charles Dickens\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/david-copperfield\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"David Copperfield\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/\",\"name\":\"Reflections\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\",\"name\":\"Alessio Sperati\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Alessio Sperati\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/author\\\/reflections03\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"David Copperfield - Reflections","description":"Molti degli elementi del romanzo si ispirano a eventi della vita dell'autore. Si pu\u00f2 considerare l'autobiografia romanzata della sua vita","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"David Copperfield - Reflections","og_description":"Molti degli elementi del romanzo si ispirano a eventi della vita dell'autore. Si pu\u00f2 considerare l'autobiografia romanzata della sua vita","og_url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/","og_site_name":"Reflections","article_published_time":"2026-04-26T17:18:28+00:00","article_modified_time":"2026-04-26T17:18:30+00:00","og_image":[{"width":600,"height":444,"url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Alessio Sperati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Alessio Sperati","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/"},"author":{"name":"Alessio Sperati","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567"},"headline":"David Copperfield","datePublished":"2026-04-26T17:18:28+00:00","dateModified":"2026-04-26T17:18:30+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/"},"wordCount":2388,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1","keywords":["Charles Dickens","Grandi classici","Letteratura inglese","Libri consigliati","Narrativa straniera","Recensione libro","Romanzo di formazione"],"articleSection":["Libri"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/","url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/","name":"David Copperfield - Reflections","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1","datePublished":"2026-04-26T17:18:28+00:00","dateModified":"2026-04-26T17:18:30+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567"},"description":"Molti degli elementi del romanzo si ispirano a eventi della vita dell'autore. Si pu\u00f2 considerare l'autobiografia romanzata della sua vita","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1","width":600,"height":444,"caption":"Charles Dickens"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/david-copperfield\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"David Copperfield"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/","name":"Reflections","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567","name":"Alessio Sperati","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","caption":"Alessio Sperati"},"url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/author\/reflections03\/"}]}},"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1",600,444,false],"thumbnail":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?resize=150%2C150&ssl=1",150,150,true],"medium":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=300%2C222&ssl=1",300,222,true],"medium_large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1",600,444,true],"large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1",600,444,true],"1536x1536":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1",600,444,true],"2048x2048":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1",600,444,true],"morenews-large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?resize=600%2C444&ssl=1",600,444,true],"morenews-medium":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?resize=590%2C410&ssl=1",590,410,true]},"author_info":{"display_name":"Alessio Sperati","author_link":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/author\/reflections03\/"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/category\/libri-recensioni-novita-suggerimenti\/\" rel=\"category tag\">Libri<\/a>","tag_info":"Libri","comment_count":"0","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Charles-Dickens.jpg?fit=600%2C444&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35434"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35437,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35434\/revisions\/35437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}