{"id":23121,"date":"2004-02-16T21:46:48","date_gmt":"2004-02-16T20:46:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/?p=23121"},"modified":"2025-12-29T11:17:51","modified_gmt":"2025-12-29T10:17:51","slug":"primo-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/","title":{"rendered":"Primo amore"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;In girum imus nocte et consumimur igni&#8221;. Una frase palindroma, un paradosso retorico che esprime una catena dalla quale \u00e8 impossibile tirarsi fuori, che attinge ai pi\u00f9 bassi cardini dell&#8217;umana concezione e che \u00e8 applicabile senza forzature alle spigolature della passione amorosa. Proprio come il quinto lungometraggio di Matteo Garrone, la &#8220;frase del demonio&#8221;, va a scrutare quel crocevia in cui passione e devianza vanno ad incontrarsi e ad inabissarsi. Piani secanti che vanno a formare altri piani, un&#8217;altra vita speculare alla prima, nessuno ha la presunzione per dire se sia migliore o peggiore della precedente, ma \u00e8 tuttavia deviata da un incontro, questo s\u00ec. Come per\u00a0<em>L&#8217;imbalsamatore<\/em>, la sua pluri-premiata opera del 2002, Garrone ha deciso di trapiantare sul grande schermo una storia del tutto vera tratta dal libro\u00a0<em>Il cacciatore di anoressiche<\/em>\u00a0di Carlo Mariolini, seppure, incredibile a dirsi, edulcorata nella sua fase finale. \u00c8 la vicenda di Vittorio e Sonia, personaggi &#8220;consumati&#8221; dalla fiamma della loro passione, privati della loro umanit\u00e0 e dunque inquadrati fuori fuoco, espediente registico usato in tono umoristico, quindi diametralmente opposto, da Woody Allen in\u00a0<em>Harry a pezzi<\/em>. Sottili giochi di luce ed ombra veicolano lo stato di dualismo espressivo\/emotivo che pervade tutta l&#8217;opera, quella sottile linea rossa che divide in amore gioia e dolore, che se non acutamente bilanciata, porta alla devianza, alla patologia. Come attraverso l&#8217;annuncio con cui Vittorio conosce Sonia, cos\u00ec Garrone scopre tra i palcoscenici teatrali Michela Cescon, in attivit\u00e0 dal 1995 e scelta anche per il suo &#8220;peso&#8221;, oltre che per la sua professionalit\u00e0. Interprete lei di un organismo in completo divenire, di una donna in fase di cancellazione per follia d&#8217;amore, di annullamento, &#8220;vittima sacrificale&#8221; allo stesso modo di Matteo come di Vittorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di venire inabissata in un inferno di negazione di s\u00e9, lei, Sonia, \u00e8 forma allo stato puro, intensa e rappresentabile artisticamente: quando Vittorio la conosce, lei fa la modella per alcuni giovani pittori; in effetti i trascorsi artistici di Garrone, pittore anche lui, tanto mettono in luce l&#8217;aspetto rappresentativo dell'&#8221;oggetto&#8221; desiderato e forse un gran bene fanno anche alla rappresentazione cos\u00ec studiata e acutamente visiva delle sue opere. Si parla di inferno perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una condizione esistenziale che non permette vie di fuga, se non attraverso la morte; perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 continua carenza di luce e la forza delle privazioni fisiche e psicologiche, cui entrambi i protagonisti si sottopongono, \u00e8 la loro inevitabile eclisse. Dal regista pi\u00f9 visibilmente &#8216;noir&#8217; del nostro cinema ecco uscire una trama cupa come le ombre che ritrae, dove scene coinvolgenti fanno da contorno ad una sceneggiatura che spesso esplode quando i due si trovano ad interagire con la vita esterna. In effetti l&#8217;autodistruzione presuppone un isolamento autoimposto, un luogo dove i binari della follia possono correre liberamente. Ecco il senso della scena simbolicamente significante in cui Vittorio scrive da dietro le sbarre (malattia) allegoriche della sua dimora (mente): \u00abso come finirebbe&#8230;\u00bb, come ultima e solenne consapevolezza di una sottile rassegnazione all&#8217;infelicit\u00e0. \u00abSe\u00a0<em>L&#8217;imbalsamatore<\/em>\u00a0era la storia di un&#8217;ossessione, qui racconto una patologia\u00bb commenta Garrone, che dice di aver conosciuto la storia reale attraverso una trasmissione televisiva e di averne studiato le caratteristiche con diversi psichiatri, uno dei quali \u00e8 lo stesso al quale si rivolge Vittorio nel film. Facili paragoni con il Marco Ferreri de\u00a0<em>La carne<\/em>\u00a0si rivolgono a quelle affinit\u00e0 contenutistiche, quelle descrizioni di una passione amorosa che si risolve nel possesso sublimato dell&#8217;altro, fino a volerne acquisire lo stesso afflato vitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cannibalismo puro, dunque, o semplice sublimazione di un possesso portato alle estreme conseguenze, \u00e8 quello che inconsapevolmente guida Vittorio durante le dolci effusioni che rivolge alla sua vittima sacrificale, quelle carezze che lo guidano tra le fessure intercostali della donna, tra gli anelli della sua spina dorsale, sono il veicolo attraverso cui farsi strada al di l\u00e0 della inibizione della carne, dentro di lei, all&#8217;interno della sua anima. Magistrale nel film la fotografia di Marco Onorato sempre cos\u00ec squisitamente dark da non farci mai l&#8217;occhio e che tanto ci ricorda le atmosfere surreali de\u00a0<em>L&#8217;imbalsamatore<\/em>. Anche la scelta dei luoghi ha la sua funzione vitale per la storia, come nel primo film si rispolverava la crudelt\u00e0 architettonica di un quartiere abbandonato nei sobborghi di Napoli, qui \u00e8 una torre vicentina il teatro di questo amore malato. Tante storie hanno avvicinato l&#8217;amore alla tragedia, ma se dividere il bene dal male in taluni casi \u00e8 cosa assai difficile, qui \u00e8 a dir poco impossibile: anche etimologicamente parlando siamo nella situazione paradigmatica della passione amorosa: quando parliamo di &#8220;ardore&#8221;, usiamo spesso inconsapevolmente il verbo &#8220;ardeo=brucio&#8221; e lo stesso termine &#8220;ardor&#8221; guarda il caso deriva proprio da &#8220;areo=sono secco&#8221;, dunque per l&#8217;ardore della passione amorosa si brucia sino ad essere consumati dalle fiamme, fino a distruggersi, ad annullarsi.\u00a0Isolati dal resto del mondo dunque, i due protagonisti si gettano in una lotta al massacro, l&#8217;una gettandosi ai limiti dell&#8217;anoressia, l&#8217;altro distruggendo tutte le certezze della sua vita che non siano lei, Sonia, il suo unico oggetto di desiderio, plasmabile al suo volere, come null&#8217;altro nella sua vita lo \u00e8 stato mai, nemmeno i suoi oggetti di bigiotteria, sempre passibili del giudizio di eventuali compratori. Se Virgilio scrisse &#8220;adgnosco veteris vestigia flammae&#8221;, \u00e8 in Marziale che troviamo il senso finale di quest&#8217;opera dove leggiamo &#8220;nec tecum possum vivere nec sine te&#8221;. Quando la storia si \u00e8 &#8220;consumata&#8221; quel &#8220;non posso lasciarti andare&#8221; spiega l&#8217;invisibile e indissolubile vincolo di dipendenza che si \u00e8 ormai venuto a creare. Il tempo \u00e8 compiuto per la tragedia, ma mai perdoneremo allo sceneggiatore\/autore\/regista Matteo Garrone di aver edulcorato lo sviluppo estremo di questa storia, tragica all&#8217;inverosimile. In effetti il vero protagonista di questa vicenda \u00e8 attualmente in carcere, destinato a scontare la pena non solo per aver ucciso una persona, ma per averla consumata lentamente, erosa, perch\u00e9 la realt\u00e0 possa, contro ogni fervida immaginazione, superare di gran lunga ogni finzione scenica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Alessio Sperati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;In girum imus nocte et consumimur igni&#8221;. Una frase palindroma, un paradosso retorico che esprime una catena dalla<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23120,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-23121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema-recensioni-novita-approfondimenti"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Primo amore - Reflections<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Garrone ha deciso di trapiantare sul grande schermo una storia vera tratta dal libro\u00a0Il cacciatore di anoressiche\u00a0di Carlo Mariolini\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Primo amore - Reflections\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Garrone ha deciso di trapiantare sul grande schermo una storia vera tratta dal libro\u00a0Il cacciatore di anoressiche\u00a0di Carlo Mariolini\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Reflections\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2004-02-16T20:46:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-12-29T10:17:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1666\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"970\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Alessio Sperati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Alessio Sperati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Alessio Sperati\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\"},\"headline\":\"Primo amore\",\"datePublished\":\"2004-02-16T20:46:48+00:00\",\"dateModified\":\"2025-12-29T10:17:51+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/\"},\"wordCount\":993,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1\",\"articleSection\":[\"Cinema\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/\",\"name\":\"Primo amore - Reflections\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1\",\"datePublished\":\"2004-02-16T20:46:48+00:00\",\"dateModified\":\"2025-12-29T10:17:51+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\"},\"description\":\"Garrone ha deciso di trapiantare sul grande schermo una storia vera tratta dal libro\u00a0Il cacciatore di anoressiche\u00a0di Carlo Mariolini\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1\",\"width\":1666,\"height\":970},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/primo-amore\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Primo amore\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/\",\"name\":\"Reflections\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567\",\"name\":\"Alessio Sperati\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Alessio Sperati\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.reflections.it\\\/wordpress\\\/author\\\/reflections03\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Primo amore - Reflections","description":"Garrone ha deciso di trapiantare sul grande schermo una storia vera tratta dal libro\u00a0Il cacciatore di anoressiche\u00a0di Carlo Mariolini","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Primo amore - Reflections","og_description":"Garrone ha deciso di trapiantare sul grande schermo una storia vera tratta dal libro\u00a0Il cacciatore di anoressiche\u00a0di Carlo Mariolini","og_url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/","og_site_name":"Reflections","article_published_time":"2004-02-16T20:46:48+00:00","article_modified_time":"2025-12-29T10:17:51+00:00","og_image":[{"width":1666,"height":970,"url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Alessio Sperati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Alessio Sperati","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/"},"author":{"name":"Alessio Sperati","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567"},"headline":"Primo amore","datePublished":"2004-02-16T20:46:48+00:00","dateModified":"2025-12-29T10:17:51+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/"},"wordCount":993,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1","articleSection":["Cinema"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/","url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/","name":"Primo amore - Reflections","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1","datePublished":"2004-02-16T20:46:48+00:00","dateModified":"2025-12-29T10:17:51+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567"},"description":"Garrone ha deciso di trapiantare sul grande schermo una storia vera tratta dal libro\u00a0Il cacciatore di anoressiche\u00a0di Carlo Mariolini","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1","width":1666,"height":970},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/primo-amore\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Primo amore"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/","name":"Reflections","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/717f27b2e68851c1c93f8ccd3cea7567","name":"Alessio Sperati","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f6afd1605fe591f92699e87e0a45551b85990a9cb6151573d5530bfc6e5a57?s=96&d=mm&r=g","caption":"Alessio Sperati"},"url":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/author\/reflections03\/"}]}},"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1",1666,970,false],"thumbnail":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?resize=150%2C150&ssl=1",150,150,true],"medium":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=300%2C175&ssl=1",300,175,true],"medium_large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=640%2C373&ssl=1",640,373,true],"large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=640%2C373&ssl=1",640,373,true],"1536x1536":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=1536%2C894&ssl=1",1536,894,true],"2048x2048":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1",1666,970,true],"morenews-large":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?resize=825%2C575&ssl=1",825,575,true],"morenews-medium":["https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?resize=590%2C410&ssl=1",590,410,true]},"author_info":{"display_name":"Alessio Sperati","author_link":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/author\/reflections03\/"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/category\/cinema-recensioni-novita-approfondimenti\/\" rel=\"category tag\">Cinema<\/a>","tag_info":"Cinema","comment_count":"0","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/primo-amore_01.jpg?fit=1666%2C970&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23121"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23122,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23121\/revisions\/23122"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.reflections.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}