Come ogni autunno da un ventennio il cinema internazionale sta per invadere la Capitale. Dal 13 al 25 ottobre l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e una marea di location come cinema, teatri, ospedali e carceri, ospiteranno le pellicole e gli eventi della Festa del Cinema di Roma. Un programma ricco, accessibile e popolare, con film, serie, documentari, arte, sport, musica, per dare una visione del mondo trasversale, con uno sguardo sulle ferite del presente.
150 i titoli in programma (una quarantina italiani) provenienti da 56 Paesi, 18 (di cui sei italiani), in Concorso. Monica Vitti è la protagonista dell’immagine ufficiale della ventunesima edizione della kermesse, un riconoscimento dovuto a novantacinque anni dalla nascita della grande attrice, ritratta da Sergio Strizzi sul set deo L’eclisse di Michelangelo Antonioni. Tra gli spiti d’onore l’attore spagnolo premio Oscar Javier Bardem riceverà dal regista Paolo Sorrentino il Premio alla Carriera.
Tra i titoli più attesi Klara and the Sun di Taika Waititi con Jenna Ortega, Noi, un po’ meglio di Daniele Luchetti. Tra gli altri italiani È Andata Così di Zanasi, Il Ministero dell’Amore di Luca Vendruscolo, Il profilo dell’altra di Francesco Bruni e Enrico Vanzina con La sera a Roma, Caro Mondo Crudele di Niccolò Falsetti e l’esordio alla regia di Stefania Rocca con L’ora di tutti.
La manifestazione diretta da Paola Malanga è prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma, presieduta da Salvatore Nastasi, promossa da Roma Capitale, Regione Lazio, Cinecittà (in rappresentanza del Ministero della Cultura), Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma e Fondazione Musica per Roma.
La Festa si svolge in collaborazione con Alice nella città, Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia e MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Non mancheranno le sezioni non competitive: Freestyle con serie, videoclip, videoarte; Grand Public con i film per il grande pubblico; Best of 2026 con alcuni tra i migliori titoli della stagione provenienti da altri festival internazionali. Storia del Cinema presenterà capolavori riportati al loro originario splendore, con omaggi e approfondimenti dell’opera di protagonisti del cinema italiano e internazionale. E ancora, incontri con il pubblico, masterclass, un dialogo tra due autori.
Per la prima volta, la programmazione interesserà anche il Teatro Ateneo per giungere fino al Terminal 1 dell’Aeroporto di Roma Fiumicino “Leonardo da Vinci”.