Sorprese a go go, personaggi potenti, storie accattivanti legate all’attualità. Le promette Luca Argentero che, nel ruolo di Andrea Fanti, torna nell’attesissima serie tv “Doc-Nelle tue mani”, giunta alla quarta stagione, in onda da giovedì 1° ottobre in 8 puntate su Rai 1 e RaiPlay prodotta da Lux Vide con Rai Fiction. Girata tra Milano, Formello e il Campus Bio-Medico di Roma, diretta da Nicola Abbatangelo e Alessandro Tonda, ha nel cast Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Marco Rossetti, Elisa Di Eusanio, Laura Cravedi, Elisa Wong, Alessandro Piavani, Gabriele Falsetta, Sara Lazzaro, Cristina Marino, Giovanni Scifoni.
Gli sceneggiatori sono già al lavoro sulla quinta stagione alla quale l’attore piemontese dice di non voler rinunciare, a patto che le storie siano forti e riescano ancora ad emozionare il pubblico, come è accaduto a lui rivedendosi in questa prossima serie. Dove al suo fianco c’è anche la moglie Cristina Marino, nei panni della specializzanda Livia Morganti, scelta (assicura lui) non per nepotismo ma per le sue indiscusse doti di attrice. “Le nostre esperienze di vita hanno arricchito il racconto – assicura Argentero -. Dopo tanti mesi sul set vita vera e fiction si mescolano, è stata dura mantenere alta la tensione”.
Ma veniamo alle prossime puntate. È passato poco più di un anno da quando, alla fine della terza stagione, Doc aveva deciso di prendersi una pausa dall’ospedale per poter stare accanto alla ex moglie Agnese (Sara Lazzaro), affetta da una rara malattia: il mesotelioma. In questa quarta stagione Andrea Fanti rientra nel reparto, che era stato lasciato nelle mani della dottoressa Giulia Giordano (Gioli), nominata primaria di medicina interna che ha ereditato una situazione non facile: i conti del reparto in rosso la costringono a fare tutti i tagli necessari per evitare il fallimento dell’Ambrosiano. Personale dimezzato, eliminati letti, meno tempo per l’ascolto dei malati.
Una visione che Doc non può che rifiutare. Comincia così la sua crociata per riportare in reparto più medici, più infermieri e più letti. Poco importa che questa battaglia finisca per travolgere Giulia, una delle persone più importanti della sua vita. Una ferita che condivide con Matteo, un nuovo specializzando pieno di idealismo in cui Doc finisce per rivedere sé stesso, prendendolo sotto la sua ala. A unirli, oltre alla passione per la medicina, c’è anche la necessità di fare chiarezza su alcune morti sospette avvenute all’interno dei vari reparti dell’Ambrosiano. Che sia opera di un pazzo? O, forse, è una crudele strategia del Direttore Sanitario per tagliare i costi?