Una fiammeggiante Sirena è l’immagine simbolo della XIII edizione delle Giornate degli Autori – VeniceDays, sezione indipendente della Mostra del cinema di Venezia, che si svolgerà al Lido dal 31 agosto al 10 settembre con al centro la creatività femminile, che attraversa gran parte dei film proposti. Organizzate dall’Associazione presieduta da Roberto Barzanti, promosse da Anac e 100autori, dirette da Giorgio Gosetti, con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBACT e il contributo di partner pubblici e privati, le Giornate affiancano alla selezione del cinema indipendente di qualità una fitta attività di ricerca, incontri e dibattiti, sempre all’insegna dell’innovazione, della ricerca dei nuovi linguaggi e della libera circolazione delle idee.

Un segno forte di vitalità e ringiovanimento dell’arte cinematografica viene dall’eccezionale numero e qualità di opere prime e seconde selezionate. In concorso per il VeniceDays Award 11 prime mondiali e internazionali (scelte da una giuria di giovani amatori presieduta dallo scrittore, fotografo e regista canadese Bruce La Bruce), con una speciale attenzione all’Europa, grazie alla partnership con il Parlamento europeo per il progetto 28 Times Cinema e il Premio LUX). Venti nazionalità rappresentate, sette opere prime, sette autrici, tre film italiani realizzati con il contributo del ministero.

Tra i molti generi rappresentati il documentario (The War Show), il racconto di formazione (Heartstone e Polina), il melodramma (Indivisibili e PamyliaOrdinaryo), il suspence thriller (Hounds of Love), il western (Pariente), il road-movie (The Road to Mandalay), il dramma familiare declinato in chiave realista (La ragazza del mondo), grottesca (QuitStaringat My Plate), memoriale (Sami Blood). Dalla Siria alla Bolivia, dalla Svezia all’Asia, i film selezionati affrontano i grandi temi della politica e del disagio sociale. Segno del profondo smarrimento che caratterizza questo momento delle nostre civiltà. Anche per questo contrasto drammatico e per la forza devastante di una realtà che non è mai semplice spettacolo, l’apertura delle Giornate 2016 sarà affidata all’emozionante video-diario dal cuore della Siria The War Show del danese Andreas Dalsgaard e della siriana ObaidahZytoon.

Fuori concorso Coffee di Cristiano Bortone la prima co-produzione ufficiale tra Italia e Cina (che prosegue con la terza edizione del China Film Forum); le riflessioni sulla fede di Giorgio Pressburger (Il profumo del tempo delle favole) e Pippo Delbono attore nel film La ragazza del mondo (sui Testimoni di Geova)e regista/narratore nel suo provocatorio Vangelo. E ancora i ritratti di due icone della trasgressione come Rocco (la pornostar Siffredi) e YouNeverHadIt, conversazione venuta dal passato con lo “scandaloso” Charles Bukowski. Dal gemellaggio con il Tribeca Film Festival arriverà Always Shine di SophiaTakal, i film brevi della serie Women’sTales firmati quest’anno da Naomi Kawase e Crystal Moselle e in chiusura un film-sorpresa.