Dal 12 febbraio in tournée italiana con “End of the Rainbow”

Monica Guerritore si reincarna a teatro nella grande Judy Garland. L’attrice darà voce, anima e corpo alla star di Hollywood nel musical biografico End of the rainbow di Peter Quilter. Grande successo a Londra e ora a Hollywood (con Tracie Bennet), la versione italiana, con la regia di Juan Diego Puerta Lopez e gli arrangiamenti di Marcello Sirignano, debutterà, in anteprima nazionale il 12 febbraio al Teatro Persiani di Recanati, dal 19 febbraio sarà al Teatro della Pergola di Firenze, (dove arriverà da New York l’autore) e poi in tournée nelle altre città italiane nel corso della stagione 2013-2014.

Prodotto da Francesco Bellomo con “Isola Ritrovata”, il musical racconta in modo tragico e a tratti divertente, sei settimane nella vita della Garland, pochi mesi prima della sua morte. Monica Guerritore canta dal vivo otto tra le più belle canzoni della star. È il Natale del 1968 e Judy alloggia in una piccola suite dell’Hotel Ritz Carlton di Londra. Con il suo amico pianista e compagno di tante avventure Anthony (Andrea Nicolini) e con il suo nuovo giovane amante Mickey Deans (Alessandro Riceci) si prepara per una serie di concerti nella capitale londinese. Ha 46 anni, vuole tornare alla ribalta alla grande. I matrimoni falliti, i tentativi di suicidio, le dipendenze da alcol e farmaci sembrano lasciati definitivamente alle spalle, eppure…

«Judy è innamorata pazza del suo giovane amante – spiega Monica Guerritore -, è scoppiettante, folle, drammatica, stramba e tenerissima come solo una grande artista può essere ed è disperata come lo è una donna completamente sola nonostante i suoi innumerevoli amori. Tira avanti con quel che resta della sua voce dando al pubblico la sua anima. La sua vita è la scena e lì canterà e morirà, tra lustrini e paillettes». Per la sua prima prova musicale l’attrice si è preparata a lungo, con la serietà professionale che ha sempre contraddistinto la sua carriera.  «Ho cominciato dal niente una preparazione fisica che mi porterà a ballare e a cantare per la prima volta – racconta-. Tre mesi di lezioni, ogni giorno, con il coreografo Gino Landi e la vocal coach Maria Grazia Fontana, per entrare in un corpo e in una voce. Un’altra sfida per cercare di capire un’altra grande, luminosa e infelice donna».

La trasposizione italiana dello spettacolo avrà gli arrangiamenti musicali di Marcello Sirignano, i costumi di Walter Azzini e le scene di Carmelo Giammello. Informazioni e date su www.endoftherainbow.it