<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Reflections</title>
	<atom:link href="http://www.reflections.it/wordpress/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.reflections.it/wordpress</link>
	<description>Promozione culturale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 12:00:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>&#8216;Hugo Cabret&#8217;, commovente favola sul cinema</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/hugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/hugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 11:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1399</guid>
		<description><![CDATA[11 nomination agli Oscar per il nuovo capolavoro di Scorsese, da oggi nei cinema Hugo Cabret di Martin Scorsese è una fiaba dentro un sogno, colorata con tanto amore per il cinema, che 01 Distribution porterà in 400 sale dal 3 febbraio. Il regista con questo film ambientato negli anni ’30, vincitore del Golden Globe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>11 nomination agli Oscar per il nuovo capolavoro di Scorsese, da oggi nei cinema</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>Hugo Cabret</em> di Martin Scorsese è una fiaba dentro un sogno, colorata con tanto amore per il cinema, che 01 Distribution porterà in 400 sale dal 3 febbraio. Il regista con questo film ambientato negli anni ’30, vincitore del Golden Globe e ora con 11 nomination agli Oscar (tra cui quella per la miglior scenografia ai nostri Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo), tratto dal romanzo <em>La straordinaria invenzione di Hugo Cabret</em> di Brian Selznick, invita a recuperare l’innocenza attraverso il protagonista Hugo (lo straordinario Asa Butterfield).</p>
<p style="text-align: justify">Un ragazzino orfano che vive nascosto nei meandri della stazione ferroviaria parigina impegnato a farne funzionare gli orologi e a voler riparare a tutti i costi gli ingranaggi di un misterioso automa lasciatogli in eredità dal padre (Jude Law), guardiano di un museo morto in un incendio. Braccato dall&#8217;ispettore della stazione (Sacha Baron Cohen) armato di feroce dobermann, a caccia continua di clandestini da spedire in orfanotrofio Hugo darà nuovo vigore al suo sogno dopo l’incontro col burbero giocattolaio Georges Melies (Ben Kingsley) che, spenti i riflettori sulla sua folgorante carriera di cineasta, gestisce tristemente un modesto negozio di souvenir nella stazione.</p>
<p style="text-align: justify">A rompere il ghiaccio tra i due, la dolce e vivace figlioccia del regista Isabelle (Cloe Grace Moretz) che accompagnerà Hugo nella ricerca dei pezzi mancanti a far rivivere l’automa che, aggiustato, darà al padre del cinema la forza per uscire allo scoperto e recuperare la sua vera identità. Emblematica la frase che il ragazzino dice a Isabelle: «Credo che tutto il mondo sia un enorme ingranaggio e se io e te siamo qui vuol dire che per forza abbiamo anche un senso e uno scopo».</p>
<p style="text-align: justify">Un grande atto d’amore di Scorsese per l’arte cinematografica, con un uso finalmente appropriato del tridimensionale che ne esalta la magia, e per uno dei suoi fondatori, Georges Melies, straordinario interprete di inizio secolo del cinema fantastico, come regista, attore, montatore, scenografo di decine di film andati perduti a causa della Grande Guerra. «È toccante, divertente, una sorta di festa», ammette Scorsese che in questo suo primo film in 3D esalta la sua passione per il cinema delle origini.</p>
<p style="text-align: justify">Offre infatti emozioni a man bassa, rispolverando le magiche e preveggenti immagini di alcune sequenze originali del primo film di fantascienza girato da Melies nel 1902 <em>Viaggio nella luna</em>, colorate a mano fotogramma per fotogramma, con la scena culto del razzo lanciato dalla terra che si va a schiantare nell’occhio del satellite terrestre dal volto umano.  Nel cast, in ruoli minori, anche Johnny Depp (M. Roleau), Michael Pitt (il proiezionista), Christopher Lee (Sig. Labisse), Emily Mortimer (Lisette) e Ray Winstone (Zio Claude).</p>
<p style="text-align: justify">Il film è stato girato in gran parte negli Shepperton Studios, in Inghilterra, dove lo scenografo Ferretti ha supervisionato la costruzione del mondo di Hugo con la stazione a grandezza naturale e tutti i suoi negozi, l&#8217;intero edificio in cui vive Melies. Purtroppo Gare Montparnasse fu distrutta e ricostruita completamente nel 1969. «La nostra stazione è il risultato dell&#8217;insieme di tante diverse stazioni ferroviarie parigine dell&#8217;epoca – spiega Scorsese -. Anche la nostra Parigi si basa sulla nostra impressione della città di quegli anni». Non voleva un 3D invadente: è riuscito perfettamente a  dare al pubblico l&#8217;impressione di sentirsi dentro il film.</p>
<p style="text-align: justify">La decoratrice Francesca Lo Schiavo confessa di aver avuto &#8220;l&#8217;ingrato&#8221; compito di dover fare shopping nei mercatini di Parigi, supervisionare la riproduzione di poster del 1930-31. Ferretti ha preso spunto dagli orologi che riparava il padre di un suo amico, costruiti per il film da Joss Williams della squadra degli effetti speciali. La sala principale della stazione (lunga 45 metri,larga 36 e alta 12), occupava l&#8217;intero teatro di posa dove Scorsese e il direttore della fotografia Robert Richardson hanno ripreso movimenti, trambusto e intrecciato le varie storie, compreso un inseguimento mozzafiato fra l&#8217;ispettore e Hugo.</p>
<p style="text-align: justify">Facile paragonare Hugo Cabret a Harry Potter, per la tenerezza del giovane protagonista, per la storia avventurosa e vintage del film, per l’alleanza dei protagonisti con le temerarie coetanee (Isabelle come la bella Hermione). «Non nascondo che sono un fan di Harry Potter e non credo sia corretto metterli in competizione. Nel film c&#8217;è Dickens, Truffaut, Melies ovviamente &#8211; ha detto Brian Selznick, autore del best seller che ha ispirato il film, alla presentazione di alcune scene al Festival di Roma &#8211; e ancora Jules Verne e il cinema di Jean Vigo».</p>
<p style="text-align: justify">Un&#8217;avventura commovente e dolcissima, un viaggio al centro del cinema, quello perduto e recuperato, a cui Scorsese ha dedicato un pezzo della sua vita che sembra dire: «Chiunque tu sia, sei una parte dell&#8217;ingranaggio della vita».</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fhugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fhugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html&amp;t=%27Hugo%20Cabret%27%2C%20commovente%20favola%20sul%20cinema" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fhugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html&amp;title=%27Hugo%20Cabret%27%2C%20commovente%20favola%20sul%20cinema&amp;annotation=11%20nomination%20agli%20Oscar%20per%20il%20nuovo%20capolavoro%20di%20Scorsese%2C%20da%20oggi%20nei%20cinema%0D%0AHugo%20Cabret%20di%20Martin%20Scorsese%20%C3%A8%20una%20fiaba%20dentro%20un%20sogno%2C%20colorata%20con%20tanto%20amore%20per%20il%20cinema%2C%20che%2001%20Distribution%20porter%C3%A0%20in%20400%20sale%20dal%203%20febbraio.%20Il%20regista" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=%27Hugo%20Cabret%27%2C%20commovente%20favola%20sul%20cinema&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fhugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=%27Hugo%20Cabret%27%2C%20commovente%20favola%20sul%20cinema%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fhugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fhugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html&amp;title=%27Hugo%20Cabret%27%2C%20commovente%20favola%20sul%20cinema&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=11%20nomination%20agli%20Oscar%20per%20il%20nuovo%20capolavoro%20di%20Scorsese%2C%20da%20oggi%20nei%20cinema%0D%0AHugo%20Cabret%20di%20Martin%20Scorsese%20%C3%A8%20una%20fiaba%20dentro%20un%20sogno%2C%20colorata%20con%20tanto%20amore%20per%20il%20cinema%2C%20che%2001%20Distribution%20porter%C3%A0%20in%20400%20sale%20dal%203%20febbraio.%20Il%20regista" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fhugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html&amp;t=%27Hugo%20Cabret%27%2C%20commovente%20favola%20sul%20cinema" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/hugo-cabret-commovente-favola-sul-cinema.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La vita che corre</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/la-vita-che-corre.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/la-vita-che-corre.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1393</guid>
		<description><![CDATA[Stasera la seconda puntata della fiction Rai «L’automobile è un’arma che va saputa usare». Lo sostiene convinto l’attore Massimo Wertmuller, ispettore della polizia stradale nella fiction La vita che corre, sulle stragi del sabato sera, in onda in prima serata su Rai1 lunedì 30 e martedì 31 gennaio con protagonisti Enzo Decaro, Barbara De Rossi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Stasera la seconda puntata della fiction Rai</strong></p>
<p style="text-align: justify">«L’automobile è un’arma che va saputa usare». Lo sostiene convinto l’attore Massimo Wertmuller, ispettore della polizia stradale nella fiction <em>La vita che corre</em>, sulle stragi del sabato sera, in onda in prima serata su Rai1 lunedì 30 e martedì 31 gennaio con protagonisti Enzo Decaro, Barbara De Rossi, Flavio Parenti, Franco Castellano e la regia di Fabrizio Costa, prodotta dalla Dap dei De Angelis. Una delle tante storie di vite spezzate e di vite cambiate per sempre, di giovani e delle loro famiglie, dopo incidenti dovuti soprattutto a errori e leggerezza nella guida, spesso in stato di ebbrezza o dopo l’assunzione di droghe.</p>
<p style="text-align: justify">La Rai, nella sua veste di servizio pubblico, fa dunque squillare un campanello d’allarme intorno a un drammatico tema su cui nessuno riesce a intervenire drasticamente, che dovrebbe dare una scossa a famiglie, politici, forze sociali,spingendoli a cercare soluzioni a tragedie (2245 incidenti nel 2010 e 2003 nel 2011) che si ripetono come un bollettino di guerra ogni week end. E far riflettere i ragazzi che spesso con la famiglia hanno chiuso i canali della comunicazione.</p>
<p style="text-align: justify">Come avviene al protagonista Andrea (Alessandro Sanguigni) che in sella alla sua potente moto affianca l’auto di tre ragazze conosciute in discoteca e con loro si schianta contro un furgone. Bilancio due morti e gli altri feriti gravi. Il padre del ragazzo (Decaro) scoprirà di sapere poco o niente della vita del figlio, che sembra fosse caduto nell’illegalità, e per attenuare il dolore, come un segugio si metterà in cerca della verità, affiancato dal figlio maggiore (Flavio Parenti).</p>
<p style="text-align: justify">La storia è stata scelta tra una sessantina di soggetti piovuti sul tavolo di Raifiction. Gli autori, capitanati da Claudio Corbucci, hanno pescato dai due prescelti per dar vita a una fiction a grande tensione emotiva, dal forte valore sociale, con toni di giallo stemperati da momenti di leggerezza, costruita intorno al poliziotto (Wertmuller) dal volto paterno. «I genitori non parlano più coi figli, la società va verso l’alienazione, questo film è dedicato alla ricerca del dialogo, dovrebbero vederlo insieme» sottolinea il produttore Guido De Angelis.</p>
<p style="text-align: justify">«Le colpe di tanti gravi incidenti spesso si mescolano alla casualità e segnano anche il destino di chi non ne è responsabile. Spero che i ragazzi capiscano che devono riflettere prima di mettersi al volante». «Si parla di sentimenti senza autocompiacimento del dolore – sottolinea Decaro -, perdere un figlio è contro natura, il mio personaggio non trova pace rendendosi conto che aveva in casa un estraneo. Come genitori non bisogna arrendersi ma fare passi verso il dialogo, o almeno imparare ad ascoltare».</p>
<p style="text-align: justify">«Lo vedrò con mia figlia sedicenne che ancora non frequenta le discoteche – dice Barbara De Rossi -. Tengo ancore io le redini, ma non so ancora per quanto. Bisogna imparare a cogliere segnali anche piccoli di eventuali problemi o disagi e chiedersi sempre quanto davvero conosciamo i nostri figli». «Il ruolo di questa fiction – dice Parenti &#8211; è far vivere allo spettatore un’esperienza terribile come terribile e fargli trarre le debite conclusioni».</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fla-vita-che-corre.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fla-vita-che-corre.html&amp;t=La%20vita%20che%20corre" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fla-vita-che-corre.html&amp;title=La%20vita%20che%20corre&amp;annotation=Stasera%20la%20seconda%20puntata%20della%20fiction%20Rai%0D%0A%C2%ABL%E2%80%99automobile%20%C3%A8%20un%E2%80%99arma%20che%20va%20saputa%20usare%C2%BB.%20Lo%20sostiene%20convinto%20l%E2%80%99attore%20Massimo%20Wertmuller%2C%20ispettore%20della%20polizia%20stradale%20nella%20fiction%20La%20vita%20che%20corre%2C%20sulle%20stragi%20del%20sabato%20sera%2C%20in%20" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=La%20vita%20che%20corre&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fla-vita-che-corre.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=La%20vita%20che%20corre%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fla-vita-che-corre.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fla-vita-che-corre.html&amp;title=La%20vita%20che%20corre&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=Stasera%20la%20seconda%20puntata%20della%20fiction%20Rai%0D%0A%C2%ABL%E2%80%99automobile%20%C3%A8%20un%E2%80%99arma%20che%20va%20saputa%20usare%C2%BB.%20Lo%20sostiene%20convinto%20l%E2%80%99attore%20Massimo%20Wertmuller%2C%20ispettore%20della%20polizia%20stradale%20nella%20fiction%20La%20vita%20che%20corre%2C%20sulle%20stragi%20del%20sabato%20sera%2C%20in%20" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fla-vita-che-corre.html&amp;t=La%20vita%20che%20corre" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/la-vita-che-corre.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il cinema omaggia la Lady di ferro</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/il-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/il-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 13:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1389</guid>
		<description><![CDATA[Nei cinema &#8220;The Iron Lady&#8221; con una Margareth Thatcher interpretata da Meryl Streep Dopo aver spaccato in due il Regno Unito, arriva nelle nostre sale il 27 gennaio con Bim il film The Iron Lady sulla vita di Margaret Thatcher diretto da Phyllida Lloyd. Due candidature agli Oscar, per la strepitosa interpretazione di Meryl Streep [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Nei cinema &#8220;The Iron Lady&#8221; con una Margareth Thatcher interpretata da Meryl Streep</strong></p>
<p style="text-align: justify">Dopo aver spaccato in due il Regno Unito, arriva nelle nostre sale il 27 gennaio con Bim il film <em>The Iron Lady</em> sulla vita di Margaret Thatcher diretto da Phyllida Lloyd. Due candidature agli Oscar, per la strepitosa interpretazione di Meryl Streep e per il trucco, che l’ha resa identica all’ex Primo Ministro britannico che oggi, a ottantasette anni, conduce vita ritirata a Londra.</p>
<p style="text-align: justify">Un film che sfiora soltanto gli importanti eventi politici di cui fu protagonista la prima donna Premier della Gran Bretagna dal 1979 al 1990 (dalle sue prime lotte alla Camera, alla cruenta guerra contro l’Argentina per il possesso delle Isole Falkland, alla sconfitta dei minatori, all’introduzione della “Poll Tax” per tutti, poveri e ricchi) e che, mostrandocela ormai anziana e non più mentalmente lucida, tenta di far passare in secondo piano i motivi che hanno portato le comunità di minatori del nord del paese, coinvolte nei devastanti scioperi degli anni ’80, a disertare il film.</p>
<p style="text-align: justify">Un film sul potere e sul prezzo che questo comporta, stemperato però dall’aspetto umano e romantico che sottolinea la vita di una donna complessa, che riuscì a farsi largo in un mondo dominato dagli uomini con uno stile sempre più autocratico e scelte politiche che  lacerarono la nazione. «È la storia di una grande leader, meravigliosa e imperfetta – spiega la regista -, una storia sul potere, sul tracollo, sull’epilogo della vita di un individuo che ha condotto un’esistenza di traboccante intensità sul piano professionale che all’improvviso finisce. Non si tratta di condividere o meno un programma politico – mette le mani avanti -, ma di saggiare il fervore delle sue convinzioni e la sua inflessibile ferocia, senza giudicare la sua politica».</p>
<p style="text-align: justify">«Volevo mostrare una persona nelle diverse fasi della vita – conferma la sceneggiatrice Abi Morgan -. L’aspetto interessante della Thatcher è la tensione tra la sfera pubblica e quella privata». La Streep, racconta la Lloyd, è andata ben oltre l’imitazione. «È entrata in empatia col personaggio, ha immaginato se stessa anziana e Margaret prima che diventasse ‘la Thatcher’». Tre ore di trucco al giorno per l’attrice americana, costretta a lavorare anche molto sulla voce, sulla dizione, sull’intonazione.</p>
<p style="text-align: justify">E grande risalto alla sua storia d’amore col marito, Denis Thatcher, sposato nel 1951 e morto nel 2003, ma che lei nel film vedra’ al suo fianco ancora per molto tempo. “E’ una meravigliosa storia d’amore – ammette la regista -in cui tutti possono identificarsi quando perdono una persona cara e si guardano indietro”.</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fil-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fil-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html&amp;t=Il%20cinema%20omaggia%20la%20Lady%20di%20ferro" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fil-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html&amp;title=Il%20cinema%20omaggia%20la%20Lady%20di%20ferro&amp;annotation=Nei%20cinema%20%22The%20Iron%20Lady%22%20con%20una%20Margareth%20Thatcher%20interpretata%20da%20Meryl%20Streep%0D%0ADopo%20aver%20spaccato%20in%20due%20il%20Regno%20Unito%2C%20arriva%20nelle%20nostre%20sale%20il%2027%20gennaio%20con%20Bim%20il%20film%20The%20Iron%20Lady%20sulla%20vita%20di%20Margaret%20Thatcher%20diretto%20da%20Phyllida%20Llo" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=Il%20cinema%20omaggia%20la%20Lady%20di%20ferro&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fil-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=Il%20cinema%20omaggia%20la%20Lady%20di%20ferro%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fil-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fil-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html&amp;title=Il%20cinema%20omaggia%20la%20Lady%20di%20ferro&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=Nei%20cinema%20%22The%20Iron%20Lady%22%20con%20una%20Margareth%20Thatcher%20interpretata%20da%20Meryl%20Streep%0D%0ADopo%20aver%20spaccato%20in%20due%20il%20Regno%20Unito%2C%20arriva%20nelle%20nostre%20sale%20il%2027%20gennaio%20con%20Bim%20il%20film%20The%20Iron%20Lady%20sulla%20vita%20di%20Margaret%20Thatcher%20diretto%20da%20Phyllida%20Llo" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fil-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html&amp;t=Il%20cinema%20omaggia%20la%20Lady%20di%20ferro" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/il-cinema-omaggia-la-lady-di-ferro.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Polisse&#8221;, un grande esordio</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/polisse-un-grande-esordio.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/polisse-un-grande-esordio.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 13:35:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1385</guid>
		<description><![CDATA[Osteggiata e criticata, Maiween Le Besco presenta il suo piccolo grande film Si fa fatica a vedere bambini innocenti vittime di violenze familiari di ogni tipo, messi di fronte a poliziotti che vogliono a tutti i costi inchiodare i colpevoli. È un tema molto scottante. L’attrice francese Maiween Le Besco c’è riuscita con equilibrio, senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Osteggiata e criticata, Maiween Le Besco presenta il suo piccolo grande film</strong></p>
<p style="text-align: justify">Si fa fatica a vedere bambini innocenti vittime di violenze familiari di ogni tipo, messi di fronte a poliziotti che vogliono a tutti i costi inchiodare i colpevoli. È un tema molto scottante. L’attrice francese Maiween Le Besco c’è riuscita con equilibrio, senza retorica in <em>Polisse</em>, il suo terzo film da regista di cui è anche protagonista. Un film duro e tenero, straziante e leggero, realizzato con pochi mezzi in otto settimane, osteggiato dalla polizia francese ma premiato della critica a Cannes e dal pubblico francese (che ha sbancato il botteghino con 2 milioni e mezzo di presenze) e dal 3 febbraio nelle nostre sale grazie a Lucky Red.</p>
<p style="text-align: justify">Maiween ha puntato la cinepresa (e nel film la macchina fotografica) sul duro lavoro affrontato ogni giorno dai poliziotti della Sezione protezione minori di Parigi, mettendoli a nudo, senza veli e senza indulgenza, come in un documentario in presa diretta, mentre svolgono le loro mansioni, disincantati ma sempre sensibili di fronte a tanti orrori, seguendoli anche nel dopolavoro, nel privato, sottolineandone sentimenti e debolezze.</p>
<p style="text-align: justify">Poliziotti, non eroi, tiene a precisare la regista, a Roma per presentare il film con Riccardo Scamarcio, unico attore italiano con un piccolo ruolo (è il suo compagno, separato, con cui ha due figlie). Lei, nel ruolo di una fotografa di grido, segue gli  agenti mentre arrestano pedofili, acciuffano piccoli  borseggiatori, interrogano parenti che abusano dei figli, affrontano adolescenti dalla sessualità fuori controllo.</p>
<p style="text-align: justify">«Le storie si ispirano alla realtà ma non sono vere, un regista deve trascendere – racconta Maiween -. Non ho potuto lavorare con quel gruppo di agenti perché i loro capi mi hanno messo i bastoni tra le ruote. Non ho avuto l&#8217;autorizzazione per le riprese perché non credevano in questo film e in me come regista e poi non vedevano di buon occhio il rapper Joeystarr (che interpreta Fred) appena uscito di prigione. Ma dopo aver visto il film si sono dovuti ricredere. Non era né pro né contro la polizia, volevo fare una riflessione sulla loro vita, senza dare giudizi, hanno capito di aver perso una grande occasione».</p>
<p style="text-align: justify">Un successo che ha infastidito la “sinistra al caviale”, come la chiama lei, la più dura, che comunque non ama i gendarmi. «Sono fiera di essere libera, controcorrente – dice sicura -, mi sono prodotta da sola il primo film, mai fatto qualcosa per compiacere qualcuno, tantomeno la <em>gauche au caviar</em>, per loro devi essere sfigato se no sei un traditore».</p>
<p style="text-align: justify">Ha scelto Scamarcio perché, spiega Maiween, cercava un attore carismatico per questo ruolo-cerniera tra due mondi, quello facile e agiato di lei e quello ruvido del poliziotto da cui sarà attratta. «L’ostacolo della lingua ha arricchito il personaggio, mi ha fatto riavvicinare alle mie origini magrebine». E lui: «Ho accettato questo piccolo ruolo perché volevo lavorare con Maiween e mettermi alla prova con  un film straniero. Recitare in un&#8217;altra lingua è un&#8217;esperienza difficile ma molto interessante.</p>
<p style="text-align: justify">Il film parla di pedofilia in modo molto originale, ho provato grande tenerezza sia per i bambini che per gli adulti» dice Scamarcio, impegnato a teatro con Romeo e Giulietta, che tornerà presto al cinema, ma solo in veste di produttore del film che Valeria Golino girerà ad aprile, titolo provvisorio <em>Vi perdono</em>. Nella sceneggiatura la sua parte era più lunga, ma non si integrava bene con la storia e lei l’ha tagliata drasticamente. «Mi sono un po’ incazzato, dispiace vedere sacrificata la tua fatica – commenta Scamarcio -, ma sono contento di essere in questo film denso di emozioni, vitalità, tenerezza, che mostra il malessere di vivere che ci riguarda tutti».</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fpolisse-un-grande-esordio.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fpolisse-un-grande-esordio.html&amp;t=%22Polisse%22%2C%20un%20grande%20esordio" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fpolisse-un-grande-esordio.html&amp;title=%22Polisse%22%2C%20un%20grande%20esordio&amp;annotation=Osteggiata%20e%20criticata%2C%20Maiween%20Le%20Besco%20presenta%20il%20suo%20piccolo%20grande%20film%0D%0ASi%20fa%20fatica%20a%20vedere%20bambini%20innocenti%20vittime%20di%20violenze%20familiari%20di%20ogni%20tipo%2C%20messi%20di%20fronte%20a%20poliziotti%20che%20vogliono%20a%20tutti%20i%20costi%20inchiodare%20i%20colpevoli.%20%C3%88%20un%20" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=%22Polisse%22%2C%20un%20grande%20esordio&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fpolisse-un-grande-esordio.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=%22Polisse%22%2C%20un%20grande%20esordio%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fpolisse-un-grande-esordio.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fpolisse-un-grande-esordio.html&amp;title=%22Polisse%22%2C%20un%20grande%20esordio&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=Osteggiata%20e%20criticata%2C%20Maiween%20Le%20Besco%20presenta%20il%20suo%20piccolo%20grande%20film%0D%0ASi%20fa%20fatica%20a%20vedere%20bambini%20innocenti%20vittime%20di%20violenze%20familiari%20di%20ogni%20tipo%2C%20messi%20di%20fronte%20a%20poliziotti%20che%20vogliono%20a%20tutti%20i%20costi%20inchiodare%20i%20colpevoli.%20%C3%88%20un%20" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fpolisse-un-grande-esordio.html&amp;t=%22Polisse%22%2C%20un%20grande%20esordio" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/polisse-un-grande-esordio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;indignato Montaldo</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/lindignato-montaldo.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/lindignato-montaldo.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 13:17:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1381</guid>
		<description><![CDATA[Nei cinema &#8220;L&#8217;industriale&#8221; con un sempre grande Pierfrancesco Favino «Sui giornali leggo che si bruciano miliardi. Ma chi è il piromane?». Giuliano Montaldo ritrova la vena indignata e politica dei tempi di Sacco e Vanzetti, (quarant’anni fa) per affrontare con la sua solita caustica ironia il tema della crisi, economica e morale, che ci ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Nei cinema &#8220;L&#8217;industriale&#8221; con un sempre grande Pierfrancesco Favino</strong></p>
<p style="text-align: justify">«Sui giornali leggo che si bruciano miliardi. Ma chi è il piromane?». Giuliano Montaldo ritrova la vena indignata e politica dei tempi di Sacco e Vanzetti, (quarant’anni fa) per affrontare con la sua solita caustica ironia il tema della crisi, economica e morale, che ci ha travolti, magistralmente rappresentata nel suo film <em>L’Industriale</em>, nelle sale dal 13 gennaio. Prodotto da Angelo Barbagallo con Rai Cinema il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e della Regione, distribuito da 01, ha per protagonisti i bravissimi Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini, affiancati dagli altrettanto efficaci Francesco Scianna, Eduard Gabia, Elena Di Cioccio, Elisabetta Piccolomini, Andrea Tidona, Mauro Pirovano, Gianni Bisacca, Roberto Alpi.</p>
<p style="text-align: justify">C’è voluto tempo, racconta il regista genovese all’anteprima stampa romana del film (già presentato fuori concorso all’ultimo Festival di Roma),  per portare questa storia sullo schermo e ora, sottolinea, la situazione è peggiorata. Montaldo punta l’obiettivo su un quarantenne (Favino) che ha ereditato l’azienda dal padre, ex operaio venuto dal sud e diventato titolare dell’impresa. Ha una moglie bella, ricca e intelligente che lo adora (Crescentini), ma la crisi che sta mandando all’aria la fabbrica  travolgerà anche il loro rapporto di coppia.</p>
<p style="text-align: justify">La realtà, in questo caso, va come non mai a braccetto con la finzione. «È un periodo terribile – ribadisce Montaldo, che ha scritto il soggetto con la moglie Vera Pescarolo e l’ha sceneggiato con Andrea Purgatori -. Basta farsi un giro al nord per vedere quanti capannoni vuoti ci sono. Una volta da queste crisi uscivamo da soli, ora tutti ci stiamo scottando. Nel film le banche chiudono i rubinetti, gli usurai incalzano, il protagonista non ci sta e tutto va a rotoli spinto dal suo orgoglio ferito ma incrollabile. C’è un delitto e un castigo».</p>
<p style="text-align: justify">«Gli imprenditori della realtà sono più deresponsabilizzati – puntualizza Purgatori -. Sono pochi quelli che pagano per gli errori commessi. Molti fuggono all&#8217;estero o si riciclano, approfittando di regole cambiate continuamente perché si adattino ai loro interessi». Il protagonista del film invece, malgrado l’evidenza tiene duro, non ci sta a dare forfait, lotta da incosciente, come un leone ferito nell’amor proprio, sul lavoro e tra le pareti domestiche.</p>
<p style="text-align: justify">Purgatori si augura che Monti e Passera vedano il film: «Forse può suggerire qualcosa a chi ci governa – precisa -, ampliare il loro sguardo oltre le pareti di Palazzo Chigi. Monti ha riconosciuto che la tv è un mezzo strategico nella vita del paese. Anche il cinema può essere strategico nel mantenere viva la nostra capacità di raccontare». Montaldo con questo film girato quasi in bianco e nero ci riesce perfettamente, dipanando la storia in una plumbea Torino dove gli aspetti sociali si fondono coi sentimenti, con le crisi esistenziali che non risparmiano nessuno, operai senza stipendio e padroni sempre più soli.</p>
<p style="text-align: justify">«Il mio industriale rappresenta un uomo del nostro tempo, appiattito sulla ricerca del profitto a scapito della vita – spiega Favino -. È un uomo ostinato e tenace, due virtù per un imprenditore ma negative per la vita privata. Oggi si parla solo di soldi e mai di vita, un aspetto dei giorni nostri che mi angoscia, è vedere sedicenni che pensano solo a fare denaro invece che a studiare. Significa che si vedono come clienti, non come persone. Bisognerebbe pensare al lavoro non in termini di profitto, ma di dignità della persona».</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Flindignato-montaldo.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Flindignato-montaldo.html&amp;t=L%27indignato%20Montaldo" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Flindignato-montaldo.html&amp;title=L%27indignato%20Montaldo&amp;annotation=Nei%20cinema%20%22L%27industriale%22%20con%20un%20sempre%20grande%20Pierfrancesco%20Favino%0D%0A%C2%ABSui%20giornali%20leggo%20che%20si%20bruciano%20miliardi.%20Ma%20chi%20%C3%A8%20il%20piromane%3F%C2%BB.%20Giuliano%20Montaldo%20ritrova%20la%20vena%20indignata%20e%20politica%20dei%20tempi%20di%20Sacco%20e%20Vanzetti%2C%20%28quarant%E2%80%99anni%20fa%29%20p" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=L%27indignato%20Montaldo&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Flindignato-montaldo.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=L%27indignato%20Montaldo%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Flindignato-montaldo.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Flindignato-montaldo.html&amp;title=L%27indignato%20Montaldo&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=Nei%20cinema%20%22L%27industriale%22%20con%20un%20sempre%20grande%20Pierfrancesco%20Favino%0D%0A%C2%ABSui%20giornali%20leggo%20che%20si%20bruciano%20miliardi.%20Ma%20chi%20%C3%A8%20il%20piromane%3F%C2%BB.%20Giuliano%20Montaldo%20ritrova%20la%20vena%20indignata%20e%20politica%20dei%20tempi%20di%20Sacco%20e%20Vanzetti%2C%20%28quarant%E2%80%99anni%20fa%29%20p" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Flindignato-montaldo.html&amp;t=L%27indignato%20Montaldo" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/lindignato-montaldo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grande Fratello volta pagina?</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/grande-fratello-volta-pagina.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/grande-fratello-volta-pagina.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 12:59:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1376</guid>
		<description><![CDATA[Sembra proprio che questa dodicesima edizione del padre di tutti i reality show, cerchi nuove strade per spiccare il volo Indubbiamente, il consistente calo di ascolti registrato durante le prime dirette del noto reality di Canale 5  potrebbe trovare la sua spiegazione più logica e immediata nello straordinario successo ottenuto da Fiorello con il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Sembra proprio che questa dodicesima edizione del padre di tutti i reality show, cerchi nuove strade per spiccare il volo</strong></p>
<p style="text-align: justify">Indubbiamente, il consistente calo di ascolti registrato durante le prime dirette del noto reality di Canale 5  potrebbe trovare la sua spiegazione più logica e immediata nello straordinario successo ottenuto da Fiorello con il suo show in quattro puntate, andato in onda in diretta concorrenza con il programma condotto da Alessia Marcuzzi. Non si può, però, credere che il trionfo dello showman siciliano sia l&#8217;unica ragione della perdita di ascolti di un reality in passato seguito con estremo interesse.</p>
<p style="text-align: justify">Non è infatti un mistero che, anche dopo il termine dello spettacolo televisivo di RaiUno, la situazione per il GF non sia significativamente migliorata. Le puntate del nuovo anno, introducendo svariate novità all&#8217;interno del gioco, avrebbe dovuto inaugurare una seconda fase del programma e segnare una svolta decisiva per una rinascita di ascolti, mentre la puntata del 9 gennaio ad esempio, è riuscito ad aggiudicarsi solo il 17% di share, lasciandosi, quindi, battere dalla  fiction di Rai Uno “La figlia del capitano”, con il 19.8% di share.</p>
<p style="text-align: justify">A nulla è, quindi, servito l&#8217;ingresso di sei nuovi concorrenti in quella che, fino a non molto tempo fa, era la casa più spiata d&#8217;Italia, se non ad alimentare ulteriormente le voci di chi sostiene che il crollo sia da ricollegarsi alle scelte operate dagli autori per selezionare il cast di questa stagione. Difficile affermare con certezza se, con dei protagonisti diversi, la sorte di questo <em>Grande Fratello</em> sarebbe stata migliore. Ciò che, però, risulta evidente è che i tempi in cui i concorrenti di questo reality venivano scelti tra la gente comune ora sono ben lontani: ad essere “reclutati” sono principalmente, se non esclusivamente, persone non di certo estranee alle velleità del mondo dello spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify">E se nelle prime edizioni, l&#8217;aver già partecipato a trasmissioni televisive, concorsi di bellezza e quant&#8217;altro pregiudicava la possibile partecipazione al gioco di Canale 5 e, talvolta, ne causava addirittura la squalifica, adesso si assiste esattamente al fenomeno inverso. Ogni concorrente risulta, infatti, regolarmente sponsorizzato da un&#8217;agenzia che, a tempo debito, si adopererà per sfruttare al massimo la notorietà ottenuta dal suo cliente durante la partecipazione al reality, facendogli percorrere quello scontato itinerario di ospitate televisive, serate in discoteca, calendari e relativi annessi e connessi che il telespettatore conosce ormai a memoria.</p>
<p style="text-align: justify">Tutto ciò, di certo, non giova ad innalzare il livello di credibilità di un gioco televisivo che, oramai, già di per sé, svela sempre di più un meccanismo falsato, studiatamente pilotato per assecondare le scelte degli autori che mirano a fare scalpore, anche e soprattutto a discapito della veridicità: situazioni assurde e paradossali riproposte fino all&#8217;inverosimile, palesemente progettate a tavolino e recitate (neanche troppo) ad arte per attirare l&#8217;attenzione di un pubblico che certe storie se l&#8217;è viste propinare da oltre dieci anni ed ora ne avrebbe anche, legittimamente, abbastanza.</p>
<p style="text-align: justify">Certo è che urge correre ai ripari quanto prima, se non si vuole rischiare che il forte collasso di ascolti di questa non proprio riuscita edizione del reality si traduca, ben presto, in coma profondo ed irreversibile. Si vocifera, a tal proposito, che la dirigenza Mediaset avrebbe pensato di spostare, a partire da febbraio, il giorno di programmazione dal lunedì al martedì sera, in concomitanza con la messa  in onda della nuova edizione de <em>L&#8217;Isola dei Famosi</em>, <em>Ballarò</em> e le partite di Champions League.</p>
<p style="text-align: justify">Viene inevitabilmente da chiedersi come questa possa rivelarsi una mossa vincente qualora venisse effettivamente messa in atto, dal momento che, in tal caso, andrebbe a prospettarsi una spietata concorrenza per un reality già in netta crisi di ascolto, che di tutto ha bisogno, tranne che del colpo di grazia.</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fgrande-fratello-volta-pagina.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fgrande-fratello-volta-pagina.html&amp;t=Grande%20Fratello%20volta%20pagina%3F" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fgrande-fratello-volta-pagina.html&amp;title=Grande%20Fratello%20volta%20pagina%3F&amp;annotation=Sembra%20proprio%20che%20questa%20dodicesima%20edizione%20del%20padre%20di%20tutti%20i%20reality%20show%2C%20cerchi%20nuove%20strade%20per%20spiccare%20il%20volo%0D%0AIndubbiamente%2C%20il%20consistente%20calo%20di%20ascolti%20registrato%20durante%20le%20prime%20dirette%20del%20noto%20reality%20di%20Canale%205%C2%A0%20potrebbe%20trova" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=Grande%20Fratello%20volta%20pagina%3F&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fgrande-fratello-volta-pagina.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=Grande%20Fratello%20volta%20pagina%3F%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fgrande-fratello-volta-pagina.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fgrande-fratello-volta-pagina.html&amp;title=Grande%20Fratello%20volta%20pagina%3F&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=Sembra%20proprio%20che%20questa%20dodicesima%20edizione%20del%20padre%20di%20tutti%20i%20reality%20show%2C%20cerchi%20nuove%20strade%20per%20spiccare%20il%20volo%0D%0AIndubbiamente%2C%20il%20consistente%20calo%20di%20ascolti%20registrato%20durante%20le%20prime%20dirette%20del%20noto%20reality%20di%20Canale%205%C2%A0%20potrebbe%20trova" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fgrande-fratello-volta-pagina.html&amp;t=Grande%20Fratello%20volta%20pagina%3F" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/grande-fratello-volta-pagina.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Banderas stupisce grandi e piccoli</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/banderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/banderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 11:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1361</guid>
		<description><![CDATA[Il Gatto con gli stivali e il Principe del deserto sono in sala in questi giorni Da Gatto con gli stivali dall’accento spagnolo per i più piccini a sultano dell’Arabia dei primi Novecento per chi ama i feuilleton epico-sentimentali. L’attore andaluso Antonio Banderas arriva in varie vesti sui nostri schermi natalizi. È la voce italiana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Il Gatto con gli stivali e il Principe del deserto sono in sala in questi giorni</strong></p>
<p style="text-align: justify">Da Gatto con gli stivali dall’accento spagnolo per i più piccini a sultano dell’Arabia dei primi Novecento per chi ama i feuilleton epico-sentimentali. L’attore andaluso Antonio Banderas arriva in varie vesti sui nostri schermi natalizi. È la voce italiana del protagonista del delizioso cartone della Dreamworks <em>Il Gatto con gli stivali</em> (dal 16 dicembre in 400 sale con la Universal) e l’ambiguo re arabo Nesib nello spettacolare <em>Il principe del deserto</em> di Jean Jacques Annaud, (dal 23 dicembre in 300 sale con la Eagle Pictures), un emiro  ammaliato dalla ricchezza e dal potere che gli verrà dal petrolio appena scoperto nel deserto alle porte del suo regno.</p>
<p style="text-align: justify">«Gatto è un macho fuori dai cliché &#8211; ha detto l&#8217;attore presentando la divertente e ironica pellicola (non solo per bambini) a Roma -, simbolo di quella diversità culturale spanish importante da sostenere in un paese multietnico come gli Usa. È il film spanish a più alto budget mai fatto finora. È cresciuto in un orfanotrofio dove è stato vittima di bullismo. Entra come assassino nel film Shrek ma lì trova una famiglia. È un film divertente, che riflette sentimenti come l’amicizia, la lealtà, la capacità di perdonare», sottolinea Banderas.</p>
<p style="text-align: justify">«Adoro quel gatto, ma è imbarazzante essere paragonato a lui perché ha valori che io non ho, è un misto tra Zorro e Robin Hood, io non sono così coraggioso. Gli ho dato un timbro di voce molto potente che contrasta col suo corpo di gattino!». L’attore ha letto il copione quando i personaggi erano appena accennati. «Con il nostro contributo il copione ha preso forma piano piano. Il lavoro di doppiaggio è il più difficile &#8211; spiega – ma io ho aggiunto battute, sospiri e cambiato parole e aspetti del carattere del personaggio, sia nella versione spagnola, dove parlo con la ‘lisca’ tipica dell’accento di Malaga, che in quella italiana».</p>
<p style="text-align: justify">Doppiato invece è stato lui, nella versione italiana del kolossal in costume <em>Il Principe del deserto</em> che arriverà nelle sale alla vigilia di Natale. Basato sul romanzo <em>Paese delle ombre corte</em> dello svizzero Hans Ruesch, prodotto da Tarak Ben Ammar, il film porta sullo schermo, in chiave positiva, aspetti del mondo arabo e dell’islam raramente affrontati dal cinema dopo l’epico <em>Lawrence d’Arabia</em> di mezzo secolo fa.</p>
<p style="text-align: justify">Come allora per il giovane protagonista, il principe Auda, si è scelto un attore “locale”, il franco-algerino Tahar Rahim, distintosi nel film di Audiard <em>Il profeta</em>. Un principe intrappolato tra due padri e i loro opposti punti di vista sul mondo islamico e i suoi valori, il valore del denaro e dell’amore. Cinque mesi di riprese tra Tunisia e Qatar per ricreare l’atmosfera da <em>Mille e una notte</em> della Penisola Arabica dell’inizio del ventesimo secolo. Annaud ha evitato al massimo gli effetti speciali, facendo creare 700 costumi, 700 selle, 400 armi e 250 spade, tre aerei e otto macchine blindate dell’epoca. In campo oltre 20 mila comparse, 10 mila cammelli e oltre 2 mila cavalli.</p>
<p style="text-align: justify">Banderas, proveniente dalla regione dell’Andalusia dalla forte influenza araba, è il sultano Nesib, emiro di Hobeika, che impone le sue regole sulla desertica ‘striscia gialla’ allo sconfitto vicino e rivale sultano di Salmaah (Mark Strong). Presi in ostaggio i suoi due figli e scoperto il petrolio in quella fascia proibita, non esiterà a far trivellare dagli avidi texani i primi pozzi per arricchirsi. La guerra che si scatenerà tra le numerose tribù locali sarà estremamente sanguinaria.</p>
<p style="text-align: justify">«Ho sempre avuto nella mia storia e nel mio background andaluso una certa affinità con il mondo arabo e musulmano &#8211; racconta Banderas -. Dopo l’attacco alle torri gemelle dell’11 settembre c’è stata una divisione bipolare del mondo e certi aspetti della cultura araba non sono stati più rappresentati. È importante che questo film sia romantico, di intrattenimento, ma che costituisca anche un’opportunità per riflettere su questa cultura che considero anche un po’ mia».</p>
<p style="text-align: justify">Per il regista Annaud il passato è eterno, le favole del passato vivono anche nel futuro, in quel certo cinema che lui ama e che fa sempre sognare. Del Medioriente dice: «È una regione con molte divisioni tra le tante tribù e questo è il problema principale. Soprattutto per la Libia, la caduta di un regime non basta a dirimere il dibattito tra modernità e tradizione». Ha dato al film uno sguardo mediorientale. «Ero stanco di leggere sceneggiature scritte dal punto di vista degli europei. Ci sono ancora tante storie belle da raccontare senza le interferenze della cultura occidentale».</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fbanderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fbanderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html&amp;t=Banderas%20stupisce%20grandi%20e%20piccoli" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fbanderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html&amp;title=Banderas%20stupisce%20grandi%20e%20piccoli&amp;annotation=Il%20Gatto%20con%20gli%20stivali%20e%20il%20Principe%20del%20deserto%20sono%20in%20sala%20in%20questi%20giorni%0D%0ADa%20Gatto%20con%20gli%20stivali%20dall%E2%80%99accento%20spagnolo%20per%20i%20pi%C3%B9%20piccini%20a%20sultano%20dell%E2%80%99Arabia%20dei%20primi%20Novecento%20per%20chi%20ama%20i%20feuilleton%20epico-sentimentali.%20L%E2%80%99attore%20" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=Banderas%20stupisce%20grandi%20e%20piccoli&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fbanderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=Banderas%20stupisce%20grandi%20e%20piccoli%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fbanderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fbanderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html&amp;title=Banderas%20stupisce%20grandi%20e%20piccoli&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=Il%20Gatto%20con%20gli%20stivali%20e%20il%20Principe%20del%20deserto%20sono%20in%20sala%20in%20questi%20giorni%0D%0ADa%20Gatto%20con%20gli%20stivali%20dall%E2%80%99accento%20spagnolo%20per%20i%20pi%C3%B9%20piccini%20a%20sultano%20dell%E2%80%99Arabia%20dei%20primi%20Novecento%20per%20chi%20ama%20i%20feuilleton%20epico-sentimentali.%20L%E2%80%99attore%20" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fbanderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html&amp;t=Banderas%20stupisce%20grandi%20e%20piccoli" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/banderas-stupisce-grandi-e-piccoli.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sherlock Homes dominatore del Natale</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/sherlock-homes-dominatore-del-natale.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/sherlock-homes-dominatore-del-natale.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 11:23:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1355</guid>
		<description><![CDATA[È l&#8217;action-comedy-thriller di Guy Ritchie a dominare il box office delle feste «Il mio Sherlock Holmes piace perché si muove come una rockstar». Lo sostiene Robert Downey Jr. che riporta sullo schermo il leggendario detective creato da sir Arthur Conan Doyle, ma senza la classica lente, cappello e mantellina, in versione action-hero intellettuale, che Warner [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>È l&#8217;action-comedy-thriller di Guy Ritchie a dominare il box office delle feste</strong></p>
<p style="text-align: justify">«Il mio Sherlock Holmes piace perché si muove come una rockstar». Lo sostiene Robert Downey Jr. che riporta sullo schermo il leggendario detective creato da sir Arthur Conan Doyle, ma senza la classica lente, cappello e mantellina, in versione action-hero intellettuale, che Warner Bros. ha portato in 600 sale italiane  in contemporanea con gli USA. L’attore, a Roma con il regista Guy Ritchie e i produttori (tranne sua moglie Susan, rimasta a casa in dolce attesa) per presentare il secondo episodio <em>Gioco di Ombre</em>, un’action story intellettuale, molto sofisticata ma accessibile a tutti.</p>
<p style="text-align: justify">«Un film indipendente, che mette in evidenza il potere delle donne, sottolinea Ritchie (già regista di film culto come <em>Lock &amp; Stock</em> ed ex marito di Madonna), ma realizzato con i soldi degli Studios, le cui produzioni stanno migliorando in qualità. Downey non vede il suo personaggio come un Jake Sparrow metropolitano ma, piuttosto, ispirato a Robert Smith dei Cure. Il suo successo, comunque, a suo giudizio, è tutto merito dello storico autore, di cui non mancano continue citazioni dirette nei film.</p>
<p style="text-align: justify">«È stato un precursore, con i suoi racconti ha formato le successive generazioni di supereroi e superspie, da Batman a Bond», sottolinea il quasi cinquantenne Downey Jr., che nel film dà anche prova della sua abilità nel <em>Wing Chung</em>, una forma di kung-fu che  ha contribuito a liberarlo dalla dipendenza da alcool e droga. Al suo fianco come sempre Jude Law nei panni del fido dottor Watson e Rachel Mc Adams, con new entry del calibro di Jared Harris, Noomi Rapace (l&#8217;attrice svedese della trilogia <em>Millennium</em>, alla sua prima pellicola Usa), e Stephen Fry.</p>
<p style="text-align: justify">La storia, slegata dal primo episodio, è ambientata nella Londra di fine &#8217;800 con l’investigatore ossessionato dall&#8217;idea di catturare il geniale e avido Prof. Moriarty (Jared Harris), coinvolto in una serie di attentati e omicidi in tutta Europa, che rischiano di sfociare in una guerra mondiale. Holmes convince Watson, fresco sposo, ad accompagnarlo in questa travolgente e psicologica avventura, fra intuizioni, esplosioni, epici duelli attraverso Francia, Germania, Svizzera, in compagnia della zingara Sim (Noomi Rapace) alla ricerca del fratello assoldato da Moriarty.</p>
<p style="text-align: justify">A dare una mano a Sherlock entrerà in scena anche il mastodontico e misantropo fratello maggiore Mycroft (uno strepitoso Stephen Fry). Come contorno alle azioni dai fulminanti effetti speciali, momenti ludici come l’addio al celibato di Watson, e situazioni tra i due che rasentano l’omosessualità. «Il mio Holmes è particolarmente solitario e misogino &#8211; tagliano corto Downey Jr. e Ritchie -, la sua amicizia con Watson è assoluta. I libri ci hanno ispirato una sorta di amore gay platonico, il flirt tra i due è il fulcro del film. Abbiamo dato più spazio all’azione che all’aspetto investigativo dei libri &#8211; ammettono -, la risposta sarà nel terzo capitolo del film».</p>
<p style="text-align: justify">E la saga (il primo capitolo ha incassato nel mondo più di 520 milioni di dollari e solo da noi oltre 20 milioni di euro) si augurano i produttori, potrebbe essere infinita. «Potremmo ampliare l&#8217;aspetto investigativo girando in altri paesi europei (forse anche in Italia) – dice Downey Jr., che presto vedremo anche in <em>The Avengers</em> e in <em>Iron man 3</em> -. Potrei continuare a fare l&#8217;eroe all&#8217;infinito, ma so che prima o poi dovrò fermarmi, vorrei evitare di sembrare un eroe d&#8217;azione da pensione. Cerco sempre nuovi progetti». Tra questi potrebbe esserci <em>Vizio di forma</em>, tratto dal romanzo di Thomas Pynchon, diretto da Paul Thomas Anderson.</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fsherlock-homes-dominatore-del-natale.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fsherlock-homes-dominatore-del-natale.html&amp;t=Sherlock%20Homes%20dominatore%20del%20Natale" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fsherlock-homes-dominatore-del-natale.html&amp;title=Sherlock%20Homes%20dominatore%20del%20Natale&amp;annotation=%C3%88%20l%27action-comedy-thriller%20di%20Guy%20Ritchie%20a%20dominare%20il%20box%20office%20delle%20feste%0D%0A%C2%ABIl%20mio%20Sherlock%20Holmes%20piace%20perch%C3%A9%20si%20muove%20come%20una%20rockstar%C2%BB.%20Lo%20sostiene%20Robert%20Downey%20Jr.%20che%20riporta%20sullo%20schermo%20il%20leggendario%20detective%20creato%20da%20sir%20Arthu" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=Sherlock%20Homes%20dominatore%20del%20Natale&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fsherlock-homes-dominatore-del-natale.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=Sherlock%20Homes%20dominatore%20del%20Natale%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fsherlock-homes-dominatore-del-natale.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fsherlock-homes-dominatore-del-natale.html&amp;title=Sherlock%20Homes%20dominatore%20del%20Natale&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=%C3%88%20l%27action-comedy-thriller%20di%20Guy%20Ritchie%20a%20dominare%20il%20box%20office%20delle%20feste%0D%0A%C2%ABIl%20mio%20Sherlock%20Holmes%20piace%20perch%C3%A9%20si%20muove%20come%20una%20rockstar%C2%BB.%20Lo%20sostiene%20Robert%20Downey%20Jr.%20che%20riporta%20sullo%20schermo%20il%20leggendario%20detective%20creato%20da%20sir%20Arthu" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fsherlock-homes-dominatore-del-natale.html&amp;t=Sherlock%20Homes%20dominatore%20del%20Natale" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/sherlock-homes-dominatore-del-natale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Clooney e i panni sporchi della politica</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/clooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/clooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 11:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1350</guid>
		<description><![CDATA[Nelle sale Le Idi di Marzo di George Clooney Tra cartoni, kolossal mediorientali e cinepanettoni caserecci, è approdato in sala anche Le Idi di Marzo, il film cinico e graffiante, assai piacevole e adrenalinico, diretto e interpretato da George Clooney con uno strepitoso Ryan Gosling, giustamente applaudito a Venezia, che mette a nudo (se mai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Nelle sale <em>Le Idi di Marzo</em> di George Clooney</strong></p>
<p style="text-align: justify">Tra cartoni, kolossal mediorientali e cinepanettoni caserecci, è approdato in sala anche <em>Le Idi di Marzo</em>, il film cinico e graffiante, assai piacevole e adrenalinico, diretto e interpretato da George Clooney con uno strepitoso Ryan Gosling, giustamente applaudito a Venezia, che mette a nudo (se mai ce ne fosse ancora bisogno) gli squallidi retroscena delle campagne elettorali. Qui siamo alla vigilia delle primarie che dovrebbero mettere il governatore Morris (Clooney) in corsa per la presidenza degli Stati Uniti.</p>
<p style="text-align: justify">Figura che non appare nell’opera teatrale <em>Ferragut North</em> di Beau Willimon al quale la pellicola è ispirata, ma che il divo hollywoodiano, qui in veste anche di sceneggiatore, ha voluto creare per la sua quarta regia, già in odore di Oscar. Un racconto intenso, incentrato su ambizione, lealtà, tradimento e vendetta di alcuni professionisti della politica moderna, conditi dalla seduzione di una giovane stagista (Marisa Tomei).</p>
<p style="text-align: justify">Clooney lo definisce un thriller politico, non “politicizzato” perché coinvolge entrambe i partiti americani, mettendo allo scoperto tutte le manipolazioni, gli intrighi e i compromessi messi in atto dai portavoce dei candidati alla massima poltrona americana, che non vogliono a nessun costo mollare il potere conquistato con quell’incarico. Qui, accanto ai pur bravissimi Philip Seymour Hoffman e Paul Giamatti, che interpretano a meraviglia i capi ‘consigliori’ dei due candidati avversari, emerge l’attore Ryan Gosling nei panni del giovane ma eccellente stratega della comunicazione, che crede il suo candidato (Clooney) capace di cambiare davvero in positivo le regole del gioco nel governare il paese.</p>
<p style="text-align: justify">Morris è convincente quando si professa contrario alle guerre, alla pena di morte, aperto alle energie alternative e alle unioni gay. Ma non mancherà l’amaro colpo di scena che mescolerà pesantemente le carte in tavola. Il suo giovane e valido addetto stampa verrà coinvolto in un meccanismo perverso innescato per eliminarlo e il finale sarà tutto a sorpresa. Gosling è rimasto affascinato da questo film «&#8230;Politico che non ha un messaggio politico».</p>
<p style="text-align: justify">«Non devi conoscere o capire bene la politica per seguire i personaggi e rimanere coinvolto dalla storia &#8211; spiega -. In realtà è un modo di osservare quello che avviene dietro le quinte». La sceneggiatura del film era pronta dal 2008, quando è stato eletto presidente Obama. «Eravamo tutti ottimisti e pieni di speranza, un film cinico sulla politica sembrava fuori luogo &#8211; spiega Clooney -. In un anno il cinismo è tornato e abbiamo pensato di poterlo fare».</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fclooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fclooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html&amp;t=Clooney%20e%20i%20panni%20sporchi%20della%20politica" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fclooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html&amp;title=Clooney%20e%20i%20panni%20sporchi%20della%20politica&amp;annotation=Nelle%20sale%20Le%20Idi%20di%20Marzo%20di%20George%20Clooney%0D%0ATra%20cartoni%2C%20kolossal%20mediorientali%20e%20cinepanettoni%20caserecci%2C%20%C3%A8%20approdato%20in%20sala%20anche%20Le%20Idi%20di%20Marzo%2C%20il%20film%20cinico%20e%20graffiante%2C%20assai%20piacevole%20e%20adrenalinico%2C%20diretto%20e%20interpretato%20da%20George%20Clo" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=Clooney%20e%20i%20panni%20sporchi%20della%20politica&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fclooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=Clooney%20e%20i%20panni%20sporchi%20della%20politica%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fclooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fclooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html&amp;title=Clooney%20e%20i%20panni%20sporchi%20della%20politica&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=Nelle%20sale%20Le%20Idi%20di%20Marzo%20di%20George%20Clooney%0D%0ATra%20cartoni%2C%20kolossal%20mediorientali%20e%20cinepanettoni%20caserecci%2C%20%C3%A8%20approdato%20in%20sala%20anche%20Le%20Idi%20di%20Marzo%2C%20il%20film%20cinico%20e%20graffiante%2C%20assai%20piacevole%20e%20adrenalinico%2C%20diretto%20e%20interpretato%20da%20George%20Clo" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fclooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html&amp;t=Clooney%20e%20i%20panni%20sporchi%20della%20politica" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/clooney-e-i-panni-sporchi-della-politica.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo lavoro per Campanella</title>
		<link>http://www.reflections.it/wordpress/nuovo-lavoro-per-campanella.html</link>
		<comments>http://www.reflections.it/wordpress/nuovo-lavoro-per-campanella.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 10:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Betty Giuliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reflections.it/wordpress/?p=1342</guid>
		<description><![CDATA[Il regista Pierfrancesco Campanella si prepara a girare in primavera Dopo Cattive inclinazioni e il cortometraggio Taglia corto!, ritorna dietro la macchina da presa con un nuovo thriller, le cui riprese sono previste per la prossima primavera. Il titolo del nuovo lavoro sarà Criminale perfetto, ispirato a dei recenti casi di cronaca nera, o meglio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Il regista Pierfrancesco Campanella si prepara a girare in primavera</strong></p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/giuseppe_giuliano_art.jpg"><img class="size-medium wp-image-1335 alignleft" src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/giuseppe_giuliano_art-201x300.jpg" alt="" width="201" height="300" /></a>Dopo <em>Cattive inclinazioni</em> e il cortometraggio <em>Taglia corto!</em>, ritorna dietro la macchina da presa con un nuovo thriller, le cui riprese sono previste per la prossima primavera. Il titolo del nuovo lavoro sarà <em>Criminale perfetto</em>, ispirato a dei recenti casi di cronaca nera, o meglio, alla massiccia spettacolarizzazione che di certi eventi viene perpretata quotidianamente dai mass-media. La sceneggiatura, scritta dallo stesso Campanella, mescola agli elementi classici del noir, una spietata riflessione su un certo tipo di giornalismo senza scrupoli che, oltre a dare smisurata visibilità a squallidi personaggi sospettati di gravi reati, ne sposa addirittura la “causa”.</p>
<p style="text-align: justify">In cambio di scoop ed interviste esclusive, assistiamo al paradosso di cronisti che si improvvisano a tutti gli effetti addetti stampa e/o difensori aggiunti degli indiziati. Per quanto riguarda il cast artistico, Pierfrancesco Campanella sembra intenzionato a scritturare artisti emergenti e volti ancora poco sfruttati, privilegiando  talenti e  professionalità “sommersi”, spesso stritolati dalle logiche dello “star system” o presunto tale.</p>
<p style="text-align: justify">Tra questi, in un ruolo di primo piano,  ci sarà sicuramente il giovane attore napoletano Giuseppe Giuliano (nella foto) che ha recentemente preso parte al film <em>L’amore fa male</em> di Mirca Viola, con  Stefania Rocca e Nicole Grimaudo.</p>




	<a rel="nofollow"  href="http://sphinn.com/index.php?c=post&amp;m=submit&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fnuovo-lavoro-per-campanella.html" title="Sphinn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/sphinn.png" title="Sphinn" alt="Sphinn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fnuovo-lavoro-per-campanella.html&amp;t=Nuovo%20lavoro%20per%20Campanella" title="Facebook"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fnuovo-lavoro-per-campanella.html&amp;title=Nuovo%20lavoro%20per%20Campanella&amp;annotation=Il%20regista%20Pierfrancesco%20Campanella%20si%20prepara%20a%20girare%20in%20primavera%0D%0ADopo%20Cattive%20inclinazioni%20e%20il%20cortometraggio%20Taglia%20corto%21%2C%20ritorna%20dietro%20la%20macchina%20da%20presa%20con%20un%20nuovo%20thriller%2C%20le%20cui%20riprese%20sono%20previste%20per%20la%20prossima%20primavera.%20Il%20t" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="javascript:AddToFavorites();" title="Add to favorites"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/addtofavorites.png" title="Add to favorites" alt="Add to favorites" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="mailto:?subject=Nuovo%20lavoro%20per%20Campanella&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fnuovo-lavoro-per-campanella.html" title="email"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://twitter.com/home?status=Nuovo%20lavoro%20per%20Campanella%20-%20http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fnuovo-lavoro-per-campanella.html" title="Twitter"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fnuovo-lavoro-per-campanella.html&amp;title=Nuovo%20lavoro%20per%20Campanella&amp;source=Reflections+Promozione+culturale&amp;summary=Il%20regista%20Pierfrancesco%20Campanella%20si%20prepara%20a%20girare%20in%20primavera%0D%0ADopo%20Cattive%20inclinazioni%20e%20il%20cortometraggio%20Taglia%20corto%21%2C%20ritorna%20dietro%20la%20macchina%20da%20presa%20con%20un%20nuovo%20thriller%2C%20le%20cui%20riprese%20sono%20previste%20per%20la%20prossima%20primavera.%20Il%20t" title="LinkedIn"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" class="sociable-hovers" /></a>
	<a rel="nofollow"  href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fwww.reflections.it%2Fwordpress%2Fnuovo-lavoro-per-campanella.html&amp;t=Nuovo%20lavoro%20per%20Campanella" title="MySpace"><img src="http://www.reflections.it/wordpress/wp-content/plugins/sociable/images/myspace.png" title="MySpace" alt="MySpace" class="sociable-hovers" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reflections.it/wordpress/nuovo-lavoro-per-campanella.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

